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Politica e Istituzioni

Il silenzio elettorale impedisce manifestazioni con rivendicazioni politiche: il gay pride di Aosta slitta all'8 ottobre

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Arrivata, fine settimana scorsa, la conferma ufficiale da parte del comitato promotore: il gay pride di Aosta slitta all'8 ottobre rispetto alla data iniziale prevista per il 24 settembre. A confermalo il presidente di Arcigay VdA, Giulio Gasperini.

Il 24 settembre infatti si terrà il giorno del silenzio elettorale, motivo per il quale il comitato dell'Aosta Pride ha deciso di spostare la data, specificando: "non è infatti possibile né tantomeno opportuno celebrare il Pride nella giornata di silenzio elettorale, durante la quale sono vietate manifestazioni pubbliche e qualsiasi forma di azione che possa in qualsivoglia maniera influenza l’elettorato. Le regole della democrazia vanno inderogabilmente rispettate. Ogni pride porta con sé importanti rivendicazioni politiche (nel senso alto ed etimologico del termine) e sociali, che sarebbero passate in secondo piano, dietro a polemiche prevedibili".

Il comitato promotore ha annuniciato di essere a lavoro - in sinergia con il Comune di Aosta e le autorità pubbliche - affinché la manifestazione si tenga al meglio, nonostante il cambiamento. L'Aosta Pride cambi adata e nome, dunque, diventando così 'Aosta autumn Pride'.