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Economia e Lavoro

Il Savt analizza il Defr: "principi più che condivisibili, ora trasformiamo le parole in azioni concrete"

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Durante la discussione sono stati analizzati i contenuti del DEFR di recente approvazione da parte della Giunta regionale. I membri del Direttivo hanno preso atto come all'interno del documento ci siano principi più che condivisibili per molti dei settori presi in considerazione. Nel ribadire quanto già esplicitato nel documento programmatico fatto pervenire alla Giunta regionale e ai capigruppo nello scorso mese di gennaio, il Direttivo confederale del SAVT ritiene che sia più che mai urgente trasformare i principi in azioni concrete al fine di dare le risposte necessarie per sostenere i lavoratori e le aziende.

Alla luce del nuovo mese di chiusure e/o limitazioni che si prospettano per diverse attività commerciali fino alla fine di aprile, la già drammatica situazione economica rischia infatti di degenerare ulteriormente. Proprio per questo il SAVT ribadisce che la priorità assoluta sia quella di arrivare all'approvazione del rendiconto regionale e al conseguente confronto tra amministrazione regionale e parti sociali sull'assestamento di bilancio. Solo in quel momento si avrà finalmente contezza delle risorse economiche a disposizione per affrontare la crisi e si potrà capire quali azioni vorranno e potranno essere messe in campo per sostenere il sistema economico.

Fermo restando la necessità assoluta di dare risposte urgenti alla crisi socieconomica in atto e di programmare la ripartenza del post COVID-19 con scelte chiare e che abbiano una visione di lungo termine, il SAVT riafferma l’importanza di definire un nuovo modello di sviluppo economico della VdA che valorizzi tutti i settori produttivi, puntando sull’innovazione in ognuno di essi e sulla programmazione efficace. A tal fine è fondamentale dare piena applicazione allo Statuto speciale di Autonomia riattivando il prima possibile l'attività della Commissione paritetica al fine di adottare norme di attuazione non più rinviabili, prima fra tutte quella sulle concessioni idroelettriche. Il Direttivo confederale del SAVT ritiene che, nello stabilire le priorità del futuro, l’Amministrazione regionale non possa più prescindere dal fare, una volta per tutte, chiarezza prima di tutto sulle seguenti tematiche:

  • necessità di avviare la riforma del sistema sanitario con una programmazione di medio/lungo periodo che porti al rinnovo del piano sociosanitario regionale, in particolare con la revisione della gestione dei servizi territoriali e andando a definire una regia unica per la gestione dell'assistenza per gli anziani;
  • volontà di superare definitivamente e in tempi rapidi le problematiche che hanno bloccato fino ad oggi i lavori e completare il prima possibile l'ampliamento dell'ospedale regionale, nel rispetto della volontà popolare espressa tramite un apposito referendum;
  • mettere fine alle continue discussioni, spesso in contraddizione tra di loro, e arrivare alla definizione di un percorso certo e realizzabile che porti all'ammodernamento della ferrovia e soprattutto alla riduzione dei tempi di percorrenza e che permetta alla Valle d'Aosta di essere meglio collegata al sistema dei trasporti nazionali e internazionali;
  • al fine di migliorare i servizi offerti ai cittadini dalla pubblica amministrazione, dare il via alla revisione delle leggi regionali che disciplinano il Comparto Unico e il sistema degli enti locali.