REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Il processo sui 140 milioni al Casinò finisce in una bolla di sapone: tutti assolti gli imputati

di Redazione

di Redazione

Tutti gli imputati accusati di truffa ai danni dello Stato e falso in bilancio per i presunti 140 milioni di euro di finanziamenti regionali erogati alla Casinò de la Vallée Spa di Saint-Vincent, tra il 2012 e il 2015, sono stati assolti in appello. In particolare, l’ex amministratore unico Luca Frigerio, precedentemente condannato in primo grado ad Aosta a quattro anni di reclusione per falso in bilancio e truffa ai danni dello Stato, insieme a un risarcimento di 120 milioni di euro alla Regione e alla confisca di beni per la stessa somma, è stato dichiarato innocente. Frigerio è stato difeso dagli avvocati Maria Chiara Marchetti e Cesare Cicorella.

inoltre, anche l’ex presidente della Regione Augusto Rollandin, attualmente consigliere regionale di Pour l’autonomie (difeso dall’avvocato Giorgio Piazzese), insieme all’ex assessore alle Finanze Ego Perron (difesa dall’avvocato Corinne Margueret) e all’ex amministratore unico della Casino Spa Lorenzo Sommo (difeso dagli avvocati Federica Gilliavod e Saverio Rodi), sono stati tutti assolti “perché il fatto non sussiste”.

Lo stesso vale per gli ex sindaci Fabrizio Brunello (difeso dall’avvocato Claudio Maione), Jean-Paul Zanini e Laura Filetti (entrambi difesi dall’avvocato Andrea Giunti). Durante l’udienza del maggio scorso, il procuratore generale di Torino Giancarlo Avenati Bassi aveva rinunciato all’appello nei confronti dell’ex assessore alle Finanze Mauro Baccega, attualmente consigliere regionale in quota Forza Italia, a causa dell’intervenuta prescrizione.