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Il pestaggio di Châtillon arriva in Consiglio Valle: l’Assessore Guichardaz annuncia un tavolo per la sicurezza

di Redazione

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La Lega Vallée d’Aoste porta il caso del pestaggio di una quattordicenne, compiuto da varie sue coetanee in parcheggio nel centro del paese di Châtillon, in Consiglio Valle. A farsi promotore di un’interrogazione a risposta immediata è il capogruppo del Carroccio, Andrea Manfrin.

A rispondere l’Assessore al Sistema educativo, Jean-Pierre Guichardaz, che in aula annuncia la costituzione di un tavolo urgente per la sicurezza previsto per la prossima settimana, mercoledì 29 maggio. Al tavolo parteciperanno i referenti delle Forze dell’Ordine, delle scuole e regionali per aprire un confronto sulle possibili azioni in contrasto alle forme di violenza che si diffondono fra i giovanissimi.

“Occorre intervenire non solo sull’autore del gesto – dice l’Assessore Guichardaz – ma su tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno un ruolo educativo. Genitori, insegnanti, amici, psicologi, assistenti sociali sono figure importanti che devono operare in un’ottica sinergica di prevenzione, utilizzando la scuola come luogo privilegiato per queste azioni e il tavolo tecnico permanente legalità e intergenerazionalità della Regione risponde a questa esigenza. I trattamenti più efficaci alle condotte antisociali riguardano lo sviluppo di competenze emotive-relazionali attraverso attività educative che iniziano precocemente, già dalla scuola dell’infanzia e promuovono il benessere degli alunni e l’autostima mediante potenziamento di abilità come la capacità di autoregolazione delle emozioni, di definizione di obiettivi personali, di problem solving e di abilità relazionali”.

Netta la replica leghista: “auspichiamo che siano invitati a partecipare al tavolo di confronto anche i genitori dei ragazzi coinvolti nell’aggressione. Dai commenti dei giovani diffusi via social, non traspare una reale consapevolezza della gravità dell’atto compiuto. Il bullismo è una realtà con cui la Regione si deve confrontare intervenendo con reali politiche attive”.