Skip to main content

Salute e Ambiente

Il generale Figliuolo in visita ad Aosta: "Ho trovato un'ottima organizzazione, arriveranno 1170 dosi Pfizer"

- 0 Comments

E' arrivato verso le 16 di oggi pomeriggio al Palaindoor di Aosta il generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per le misure Anti-Covid. Assieme a lui c'erano anche il sindaco di Aosta Gianni Nuti, l'assessore alla Sanità Roberto Barmasse, e il vice presidente Luigi Bertschy.

"In Valle d'Aosta ho trovato un'organizzazione ben fatta. C'è un'attenzione agli anziani, si sta procedendo bene sugli over 80, la Valle d'Aosta con il 75% sta andando bene. Ritengo che con l'innesto di unità mobili, anche delle Difesa, per poter andare nelle zone più impervie a vaccinare sul posto gli anziani e le persone fragili, si raggiungerà questo obiettivo quanto prima".

Queste sono le parole pronunciate dal generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per le misure anti-Covid, dopo la sua visita al Polo vaccinale allestito al Palaindoor di Aosta.

"La Regione è capace di vaccinare, lo dimostra, col suo oltre 95% di dosi somministrate rispetto alle dosi arrivate - ha aggiunto il generale - e quindi bisogna far arrivare le dosi, inoltre faremo pervenire in Valle d'Aosta una dotazione supplementare di 1.170 dosi di vaccini Pfizer.

Ho ricevuto una chiamata dal premier Draghi che mi ha comunicato l'arrivo per Europa in questo trimestre di 50 milioni di dosi Pfizer in più. Per l'Italia vuol dire oltre 670.000 dosi in più ad aprile, 2 milioni e 150.000 dosi in più a maggio e oltre 4 milioni di dosi in più a giugno.

Finalmente una bella notizia. Il piano va avanti così come l'avevo strutturato, per questo sono davvero contento. Dobbiamo continuare su questa strada. Dopo gli over 80, toccherà agli over 70 e poi si vede. Con l'afflusso massiccio di dosi vaccinali riusciremo ad aprire alle classi produttive e il paese ne esce, ne esce più forte di prima" ha concluso il generale Figliuolo

"La Valle d'Aosta è un piccola comunità, fondamentale per il territorio nazionale. Piccola comunità montana fatta anche di piccoli borghi anche difficili da raggiungere, con problematiche transfrontaliere. Quindi un'attenzione particolare l'abbiamo voluta dare, ringrazio il commissario, a questo territorio che sta dimostrando un'eccellenza" ha poi aggiunto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, in visita anche lui al centro vaccinale del Palaindoor di Aosta insieme al commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, generale Francesco Figliuolo.

"Così come il sistema nazionale -ha aggiunto Curcio - con il commissario e protezione civile trovano uno spunto per lavorare insieme, qui noi vediamo che questa sinergia tra protezione civile regionale, difesa e tutte le strutture del territorio si uniscono insieme, come in questo centro vaccinale e in altri perché, o lo facciamo tutti insieme o la battaglia sarà più lunga. Ma siccome lo facciamo tutti insieme siamo sicuri che andremo avanti. Certamente anche con le buone notizie che sono state date oggi, sarà un percorso che continueremo sinergicamente sul territorio e a livello centrale".

Infine il vicepresidente della Regione Valle d'Aosta Luigi Bertschy ha commentato: "abbiamo insieme costruito una regolazione del sistema di vaccinazione per arrivare a regime entro la fine del mese", in modo da "evitare degli sbalzi che non sono utili nella gestione dei servizi a livello regionale. Ci verrà data una particolare disponibilità per raggiungere le persone fragili che abitano nei posti più distanti. Quindi verrà potenziato il servizio sul territorio attraverso l'équipe data dall'Esercito".

Il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, non era presente in quanto ancora positivo al coronavirus.