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Comuni e Territorio

Il Consiglio comunale di Courmayeur approva il bilancio e il Dups, l'opposizione vota contro

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Si è svolta mercoledì 31 marzo 2021 l’adunanza del Consiglio comunale di Courmayeur. La seduta è avvenuta a porte chiuse per l’emergenza Covid-19, utilizzando la piattaforma GO TO MEETING.

Ad aprire i lavori è stata la neo Presidente del Consiglio comunale, Nicole Passino. A seguito dell’approvazione all’unanimità dei verbali della seduta precedente i lavori si sono concentrati sulle deliberazioni propedeutiche all’approvazione del Bilancio triennale preventivo 2021-2022- 2023 e sul relativo documento contabile e allegato Dups. 

Sono state approvate, con il voto favorevole degli 11 consiglieri del Gruppo SìAmo Courmayeur e l’astensione dei 4 consiglieri astenuti del Gruppo Esprit Courmayeur, le delibere relative alla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie; al Piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2021 e ai diritti di segreteria 2021.

Non subiscono aumenti di costi le concessioni cimiteriali per il 2021, che subiscono solo  una variazione dell’1,4% dovuta all’incremento percentuale dell’indice Istat, così come i servizi cimiteriali e di necroforo. Le relative delibere sono state approvate con 11 voti a favore del Gruppo SìAmo Courmayeur e con l’astensione dei 4 consiglieri del Gruppo Esprit Courmayeur.

L’indirizzo generale dell’Amministrazione comunale è stato quello di non intervenire sulle imposte e aliquote, che rimangono invariate rispetto al 2020, come evidenziato dal vicesindaco con delega al Bilancio Federico Perrin, nel presentare le diverse delibere. 

In particolare sull’imposta IMU 2021 che non subisce modifiche rispetto allo scorso anno il vicesindaco ha precisato che la ratio “è stata quella di puntare ad un consolidamento del bilancio preventivo, ma non vuol dire che non saranno intraprese azioni mirate e di sostegno alle attività successivamente. Altri Comuni hanno abbassato l’aliquota Imu ma alzandone altre, la coperta è corta”.

Il Sindaco Roberto Rota ha inoltre precisatoCapiamo la difficoltà di tutti e le richieste arrivano da tutte le categorie in questo senso, anche da possessori di seconde case. Dire dei no non è facile. Per il secondo anno di seguito il Comune di Courmayeur sarà l’unico a non ricevere nulla dalla Legge 48 di ripartizione. Per diminuire le entrate dovremmo tagliare dei servizi. Noi vogliamo continuare a fare promozione del territorio che ci permetterà di spingere per ripartire a favore di tutta la popolazione e delle attività del territorio. Aspettiamo anche di capire quali misure e finanziamenti arriveranno dallo Stato per poi verificare come poter andare incontro alle diverse esigenze. Rimane comunque fondamentale non tagliare i servizi di alta qualità che il nostro comune offre”.

Nella dichiarazione di voto contrario alla delibera, il capogruppo di Esprit Courmayeur, Stefano Miserocchi, ha evidenziato: “Non intervenire su Imu andrebbe bene se non fossimo in una situazione straordinaria, ma lo siamo per la crisi economica che ha colpito le attività del territorio. Ci aspettavamo interventi di indirizzo per eventuali agevolazioni alle categorie colpite”. La delibera ha ottenuto 11 voti favorevoli del Gruppo SìAmo Courmayeur e 4 voti contrari del Gruppo Esprit Courmayeur.

Approvata a maggioranza anche la delibera relativa alle tariffe 2021 del Servizio idrico integrato. Le tariffe, a seguito di una puntuale verifica analitica delle singole voci di entrata e di spesa, hanno subito un riallineamento delle componenti tariffarie in essere ed alla rideterminazione delle stesse sulla base dei costi comunicati dall’Unité Valdigne con apposita nota. La volontà è stata di non apportare modifiche alle tariffe, confermando quindi le varie voci di spesa.

Con il voto della maggioranza e l’astensione dei 4 consiglieri di minoranza sono stati poi approvati il regolamento per l’introduzione e l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (canone unico) come da legge n.160/2019, così come il regolamento per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate, e la delibera sulle tariffe del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e canone mercale.

Non subiscono variazioni anche le tariffe per i servizi a domanda individuale del 2021. In particolare restano invariate le tariffe del buono pasto per il servizio di refezione scolastica - anno 2021/2022.  Non viene applicata nessuna tariffa per la copertura del servizio di bagni pubblici in P.le Monte Bianco, restano confermate le vigenti tariffe relativamente ai parchimetri in piazzale Val Veny, così come le tariffe relative alla celebrazione di matrimoni civili ed alle dichiarazioni di costituzione di unione civile. La delibera conferma inoltre il rimborso spese forfettario (per luce, acqua calda, riscaldamento) per l’effettivo uso delle palestre della scuola primaria e secondaria di I grado durante l’anno 2021. La delibera è passata con gli 11 voti del Gruppo SìAmo Courmayeur e le 4 astensioni del Gruppo Esprit Courmayeur.

Passa a maggioranza anche la delibera per le tariffe 2021 dei servizi a domanda individuale in concessione a CSC Srl.Le tariffe non subiscono modifiche per le aree di sosta esterne ed interne, il cinema, il Forum Sport Center, così come le scontistiche per i residenti – ha precisato il Sindaco Roberto Rota – ma vengono introdotte nuove tariffe per nuove attività quali il tennis indoor e outdoor e il Padel”. Si modificano invece le tariffe per gli spazi del Jardin de l’Ange “al fine di dare maggior peso e valore all’utilizzo di questo spazio – ha evidenziato Rota. Non è stato approvato l’emendamento presentato dalla consigliera del gruppo Esprit Courmayeur, Sara Penco, che proponeva di “non applicare le tariffe legate alle attività sportive per le associazioni sportive e culturali territoriali, ossia la gratuità totale, delle sedi a disposizione del Csc”. Bocciatura motivata dal Sindaco Rota per il fatto che “le palestre delle scuole saranno gratuite, Courmayeur ha enormi spazi per fare attività all’aperto, fare attività sportiva in centro ad un paese, come negli spazi del Jardin de l’Ange, non lo riteniamo opportuno in quanto luogo deputato ad eventi di altro tipo”.

E’ seguita la presa d’atto sulla comunicazione del budget 2021 per il CSC Srl, come da delibera di Giunta n. 26/2021 che ha approvato la relazione e il bilancio preventivo annuale 2021 (budget), oltre al programma pluriennale 2021-2023 della controllata in house. Il bilancio 2021 pareggia sulla cifra di euro 3.722.394,00, inclusi i servizi affidati in appalto, con l’impegno del Comune a corrispondere una compensazione finanziaria massima pari a euro 499.260,00 + Iva per riequilibrare gli extra-costi connessi all’adempimento di obblighi di servizio pubblico e l’applicazione delle tariffe determinate dal Consiglio comunale per la gestione 2021 dei servizi pubblici affidati in concessione.

Approvata a maggioranza e  il voto contrario della minoranza anche la delibera sulle indennità del Sindaco, degli assessori e dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali per il 2021. La delibera ha visto la contrarietà della minoranza che ha presentato un emendamento, poi bocciato, per eliminare gli incrementi approvati con delibera di Consiglio del 26 novembre 2020.

Manifestiamo il nostro disappunto – ha commentato la consigliera del Gruppo Esprit Courmayeur Diletta Roveyaz – in questo momento sarebbe stato un messaggio nei confronti dei cittadini”. A precisare il quadro il vicesindaco Federico Perrin “Se prendiamo l’indennità lorda degli assessori pari a 728 euro, per un netto di 530 euro, e aggiungiamo l’assicurazione che paghiamo, arriviamo ad un netto percepito di 480 euro, diviso per il monte ore mensile profuso, arriviamo ad una paga oraria netta di 3,69 l’ora. Non ci sembra di essere di fronte ad una mancanza di rispetto della cittadinanza”.

L’assemblea è poi passata all’esame e discussione della delibera del bilancio previsionale 2021-2023 e del documento unico di programmazione DUPS, oltre che dei sette emendamenti presentati dalla minoranza. Nel presentare il documento contabile, il vicesindaco con delega al bilancio, Federico Perrin, ha parlato di “primo bilancio di transizione, non era possibile immaginare infatti grandi stravolgimenti visto che siamo entrati in carica a novembre 2020. L’obiettivo è stato di lavorare per rendere prioritaria la presentazione del documento nei termini di legge, uscendo così dalla gestione provvisoria che appesantisce l’attività dell’amministrazione. In questo momento dobbiamo essere pronti a dare risposte tempestive per il prossimo futuro. Abbiamo voluto consolidare il bilancio per poi procedere ad altre azioni. Viviamo in un quadro socio economico complesso, mettere in sicurezza spese correnti e attività sarà utile nel prossimo futuro per essere pronti a mettere in campo azioni concrete dirette a favore di aziende e famiglie”.

Il bilancio previsionale 2021 pareggia sulla cifra di euro 28.455.247, le spese correnti si attestano su 16.551.407 euro, le spese in conto capitale sono di 9.157.800 mila euro (di cui 8 milioni sono re-imputazioni a fondi pluriennali vincolati per una serie di opere in realizzazione). Spese per conto terzi e partite di giro si attestano infine su euro 2.737.000.

Il dibattito si è sviluppato poi sui diversi aspetti e misure presentate nelle relazioni degli assessori comunali rispetto alle rispettive missioni del Dups.

I consiglieri di minoranza hanno presentato a seguire 7 emendamenti al bilancio, di cui 6 non approvati. Il Consigliere capogruppo di minoranza, Stefano Miserocchi, nell’anticipare il voto contrario al Bilancio, ha commentato in questa fase c’è bisogno di straordinarietà e la coperta non è così corta. Siamo di fronte ad un bilancio frutto di un lavoro ragionieristico. Riconosciamo il lavoro per non entrare in regime di dodicesimi e per non aumentare la parte impositiva, anche se auspicavamo più coraggio in questa fase. 

E’ un bilancio che non dà indirizzi precisi e dettagliati su emergenza Covid. Non sono state ipotizzare riduzioni per attività e famiglie in crisi e ci auguriamo che siano prese quanto prima con l’avanzo di bilancio. Abbiamo presentato emendamenti con elementi migliorativi e integrativi che sono stati bocciati. Registriamo poca visione in questa fase delicata dove un documento importante non rileva la situazione straordinaria storica del Comune”.

A controbattere è stato il consigliere capogruppo di maggioranza, André Savoye – “Approviamo un bilancio tecnico e di transizione, figlio del fatto che ci siamo insediati solo a novembre. Il bilancio è concreto, assicura la continuità operativa agli uffici comunali. Questa approvazione ci rende orgogliosi e risponde agli obiettivi che ci siamo prefissati come gruppo SìAmo Courmayeur”.

Il documento contabile e il Dups, a seguito anche della relazione del revisore dei conti, è stato approvato con gli 11 voti favorevoli del gruppo SìAmo Courmayeur e i 4 contrari del gruppo Esprit Courmayeur.

L’assemblea ha poi approvato, a maggioranza, con l’astensione del gruppo Esprit Courmayeur,  la delibera di nomina della Commissione edilizia, che sarà composta dall’architetto Roberto Maino, dall’architetto Alessia Sangineto, dal geologo Marco Vagliasindi, dal geometra Carlo Perruquet e dall’architetto Adriana Sorrentino.

L’Assessore all’urbanistica, Alberto Motta, ha precisato che all’esame della futura commissione “saranno sottoposte solo le pratiche che perverranno dopo la data di nomina degli stessi componenti e non le pratiche già presentate precedentemente”. 

Approvata, con l’astensione della minoranza, la delibera collegata che determina il gettone di presenza dei componenti della Commissione edilizia, per un importo di 136,50 euro a seduta, pari all’importo del gettone di presenza attribuito ai Consiglieri comunali.

I lavori del Consiglio si sono conclusi con le Comunicazioni del Sindaco Roberto Rota che ha reso noti i numeri dei casi Covid19 sul territorio “Ad oggi abbiamo 40 positivi e 33 isolati – ha informato – E’ l’occasione per ricordate a tutta la popolazione di mantenere un atteggiamento corretto e comportamenti consoni all’emergenza. Tante situazioni sappiamo essere nate da cene e feste private e da comportamenti scorretti”. Il Sindaco ha confermato anche la quarantena per la Scuola dell’Infanzia Luisa Proment a seguito di diversi casi risultati positivi.