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Scuola e Formazione

Il Comitato per i diritti Costituzionali porta in piazza 200 persone e un concerto, ospite d'onore Sara Cunial

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Circa 200 persone hanno preso parte alla manifestazione di ieri pomeriggio, tenutasi in piazza Chanoux, organizzata dal Comitato Valdostano per la tutela dei diritti umani e costituzionali. Salute, educazione e partecipazione "per il futuro dei bambini, per una scuola nuova e migliore, per educare donne e uomini liberi", sono stati i contenuti dell'evento "Adesso basta! La Dad è la morte della scuola". Sul palco anche un concerto musicale, e interventi moderati da Luca Vesan, portavoce del Comitato, che ha organizzato l'evento.

Ospite d'onore la parlamentare Sara Cunial, ex movimento 5 stelle. "E' già girata la voce che questa manifestazione sarebbe stata organizzata dai negazionisti e dai No Masc, ma qui non ci sono negazionisti ma liberi cittadini che sono qui per i propri figli e la costituzione" ha spiegato Luca Vesan dal palco.

"Voglio rivolgermi ai bambini che vanno a scuola per chiedervi scusa da parte di noi adulti per l'anno scolastico che avete fatto. Non basta che da dopodomani si torna in presenza al 50% non è sufficiente perchè una vera scuola fa presenza al 100% punto e basta. Tutto ciò che è stato fatto fare ai bambini fino ad oggi nella scuola dall'obbligo della mascherina ai tamponi è il più grosso errore pedagogico che sia stato fatto.

Anche noi abbiamo una verità basata su dati oggettivi e scientifici" sostiene Luca Vesan. Durante il suo discorso, Luca Vesan ha anche commentato con toni duri l'operato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'ex Premier Giuseppe Conte, l'attuale Premier Mario Draghi e il Ministro della salute Roberto Speranza. ( di seguito foto cunial)





"Sono stata invitata da questo comitato che ha voluto organizzare questa giornata nella quale si vuole invitare la popolazione a riapproriarsi della propria Costituzione" commenta Sara Cunial, "Ho presentato personalmente la richiesta di messa in Stato di accusa del presidente Mattarella - continua Sara Cunial - bisognerebbe iniziare a dire la verità ai cittadini italiani e smetterla con questa narrazione della gestione pandemica che ci ha portato quest'anno alla stessa identica situazione dell'anno scorso".

Simone Nigrisoli