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Il carro di Dolonne trionfa al Camentràn de Courmayeur

di Redazione

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Un tripudio di colori e buonumore per il Camentràn de Courmayeur che, complice anche la bella giornata, ha presentato la sua ricca ricetta fatta di scampanellii e divertimento, martedì 13 febbraio. 

Un tripudio di colori, suoni e sapori della tradizione, che si mescolano ad un’anima attuale, ironica e spesso irriverente. La giornata è iniziata con la distribuzione del tradizionale minestrone di Carnevale accompagnato da formaggi e salumi locali, a cura della Proloco Comité de Courmayeur, in piazza Abbé Henry.

A seguire la sfilata delle maschere che ha catalizzato l’attenzione come sempre con il passaggio del corteo dei carri, trainato dalle note della banda musicale di Courmayeur – La Salle e dagli immancabili Beuffon, che in questi giorni si sono fatti sentire tra le frazioni e luoghi ai piedi del Monte Bianco per annunciare l’arrivo del Carnevale a Courmayeur. Hanno cominciato il 12 febbraio a passare per le frazioni e le vie del centro, con l’inconfondibile allegria dei loro campanelli e il tipico vestito ornato con fiori, medaglie, perline colorate, pompon e pennacchio.

Tre sono stati i carri in gara: Courmayeur Capoluogo, Dolonne e Banda musicale, ricchi di gioventù e sarcasmo, che grazie alla loro presenza perpetuano una tradizione importante per il paese. A decretare il carro vincitore una giuria che ha valutato l’allestimento e il tema che ogni carro ha scelto e raccontato a modo proprio. 

A vincere questa edizione è stato il carro di Dolonne, dedicato ad un interrogativo importante ‘Futuro o solo ricordi?’. In un dialogo aperto tra alcuni bambini e Lily Vacherie, che gestiva la storica discoteca Abat-jour, si ripercorre il periodo delle grandi serate e feste durante il carnevale a Courmayeur, dimensione che sembra ormai scomparire in ricordo. E’ tutto ormai finito? Si chiedono i bambini affascinati dai racconti del passato o c’è la forza e l’energia per farlo sopravvivere nel tempo?

Secondo classificato il carro di Courmayeur che ha posto l’attenzione sullo stesso tema ‘L’ultimo Camentràn?’ evidenziando un’attualità fatta di leoni da tastiera polemici sui social, personaggi e carri passati, aneddoti di paese, per lanciare il messaggio e l’auspicio che l’essenza di Courmayeur, sorrisi e risate, tornino protagonisti.

A chiudere il podio il terzo carro realizzato dalla Banda musicale di Courmayeur- La Salle, che quest’anno si è messa in gioco dando vita al simpatico carro ‘Le note contese’. Paperon de Paperoni ha rubato la musica perché ha capito che ha un gran valore, trasformando le note musicali in soldi. Ma questa volta la banda Bassotti assalta il deposito e recupera le note, e i soldi, per tornare a sfilare per le vie del centro con i cittadini. Paperon de Paperoni, pentito, si unisce al corteo, dirigendo la banda e riconoscendo che la musica ha una valore universale.