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Cronaca

I No green pass rispondono a Caveri coi numeri: in oltre 500 riuniti in Piazza Chanoux

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Potrebbe sembrare persino un caso del destino, ma proprio oggi, dopo le parole vergate questa mattina sul proprio profilo Twitter da Caveri, in cui definiva i No green pass "una sparuta minoranza" - in qualche modo fanatica - alle cui manifestazioni aderirebbero poche decine di persone, in Piazza Chanoux ad Aosta si sono riuniti più di 500 valdostani. In questa occasione dai microfoni dello staff organizzativo non vi sono stati comizi, interventi politici o polemiche sugli obblighi vaccinali, ma solo musiche e balli che hanno dato vita a danze, girotondi spontanei e qualche flashmob. 

Una manifestazione durata circa 3 ore, dalle 15:00 alle 18:00 di pomeriggio, nella quale si trovano anche visi noti della politica locale. Girando fra le fila si scopre anche qualche insospettabile "vaccinato", che solidarizza con loro e sostiene di non trovare corretto un certo clima che si sarebbe instaurato. Una ragazza ci dice: "io ho fatto il vaccino per scelta, ma l'idea che potrebbe arrivare una terza dose mi spaventa un po'. E poi dopo la terza magari la quarta e così via. Un domani anche io potrei finire nel girone dei No Vax. Spero di cuore che tutto questo finisca in fretta e si possa tornare alla normalità".

Parole che suonano quasi come un monito e sulle quali alcune componenti della politica locale, forse, dovrebbero soffermarsi con un po' più di delicatezza nel commentare pubblicamente in termini sprezzanti la vita privata delle persone. Anche fossero sparuta minoranza, anche fossero in tre. In fondo non è questa la differenza fra una liberaldemocrazia e uno Stato Etico?

Giuseppe Manuel Cipollone