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Comuni e Territorio

Ghiacciaio di Planpincieux - Nuova allerta, evacuate le zone rosse e gialle

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Con un'ordinanza firmata ieri il Sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi ha disposta la chiusura ai pedoni e ai veicoli della strada interpoderale per la località Rochefort, in val Ferret a seguito "della scheda di allertamento sintetico del Ghiacciaio di Planpincieux relativa sia al deflusso idrico sia al trend anomalo delle temperature". Oltre alla chiusura della strada è stata predisposta anche l'evacuazione delle zone rosse e gialle a partire dalle 6 di questa mattina.

"Nelle abitazioni da evacuare entro le 11 ci sono una ventina di residenti e un numero più alto di turisti, che sarà accertato solo con il censimento previsto domani mattina da parte delle forze dell'ordine e della protezione civile" spiega all'ANSA il sindaco Miserocchi. Gli sfollati avranno una "zona di accoglimento" nel palaghiaccio di Courmayeur, con la collaborazione della Croce rossa.

"Per i residenti valuteremo le soluzioni da trovare - aggiunge il Sindaco - mentre i turisti dovranno trovare altre soluzioni".

I tecnici di Regione e Fondazione montagna sicura in serata hanno spiegato all'amministrazione comunale di Courmayeur che l'evoluzione del ghiacciaio di Planpincieux ha delineato un "nuovo settore" con un volume di circa 500 mila metri cubi e, di conseguenza, una nuova "zonizzazione delle zone a rischio" (dal 24 settembre 2019 al 13 novembre scorsi un tratto della Val Ferret era stato chiuso per il pericolo di crollo di una porzione da 250 mila metri cubi). Si tratta in particolare di una "zona rossa (massa densa)" e di una "zona gialla (nube aerosol)". Inoltre sono stati rilevati "trend anomali di temperature", con un rialzo atteso già dal 6 agosto.

La "situazione di rischio avrà una durata ridotta stimata in almeno tre giorni", si legge nell'ordinanza comunale. Le persone che si trovano fuori dalle zone rosse e gialle possono scegliere di restare in Val Ferret "se ritengono di essere autonomi (anche rispetto alle scorte alimentari) per il periodo di almeno tre giorni".

Per accedere alla vallata esiste la strada alternativa della Montitta a senso unico alternato, con impianto semaforico e sistema radar doppler attivo: l'accesso è riservato a soccorritori, forze dell'ordine, personale comunale dei servizi essenziali e persone autorizzate dal sindaco.

Per l'evaciuazione stanno operando carabinieri, guardia di finanza, protezione civile, forestale, vigili del fuoco e personale del Comune. Secondo una prima stima, sono una settantina (15 residenti e oltre 50 turisti) le persone che verranno evacuate.