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Salute e Ambiente

Garante dei disabili, le associazioni mettono una pietra sopra le polemiche: "figura fondamentale, primo passo a cui ne devono seguire altri"

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Ci pensano le associazioni che tutti i giorni si occupano di disabilità a mettere una pietra tombale sulle polemiche nate sull'approvazione della figura del Garante dei diritti delle persone con disabilità, dopo che alcuni movimenti di sinistra avevano sollevato dubbi sulla sua funzione e utilità ritenute ridondanti al Difensore Civico.

Con una nota congiunta - le associazioni Tutti uniti per Ylenia, Confad, La Petite Ferme du Bonheur, Associazione Disabili Onlus e Asfib Vda Odv - "esprimono soddisfazione per lapprovazione della legge che istituisce la figura del Garante dei diritti delle persone con disabilità avvenuta durante la seduta del Consiglio regionale del 27-28 luglio".

Secondo le associazione lintroduzione di questa figura nella nostra regione va nella direzione corretta, ovvero "quella di promuovere realmente la cultura della disabilità e il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità che sono stati, per troppo tempo, calpestati".

Quello realizzato dal Consiglio regionale è quindi "un importante passo avanti per la Valle dAosta sulla strada che porta alla piena e reale integrazione delle persone con disabilità, a cui però ne devono seguire altri altri ben più cogenti". Le associazioni infatti chiedono altre misure dal 'Dopo di Noi' alla 'Vita indipendente', in funzione del miglioramento dei progetti di vita personalizzati, dei servizi in generale ed in particolare a quelli di accompagnamento al lavoro, alla coprogettazione.

"La figura del Garante si presenta come anello propositivo e autorevole di collegamento tra l'ambito pubblico sociale e le persone e famiglie con disabilità", anche se le associazioni sollevano un monito a non sventolare questa misura come una bandiera.

"Non essere propositivi infatti, ma solo contrari, non aiuta e aspettare, come è stato ventilato, i decreti delegati, posticipa solo il problema. Sicuramente iniziare oggi per accumulare competenza e esperienze, aiuterà a produrre risultati migliori. Da parte nostra, come associazioni, annunciamo sin da subito la nostra volontà di collaborare attivamente per la piena realizzazione della legge e per la piena tutela delle persone con disabilità, così come previsto dal testo approvato", conclude la nota.