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Fratelli d’Italia VdA è tornata a Congresso: Alberto Zucchi confermato Presidente

di Redazione

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Venerdì 17 febbraio, presso l’HB Hotel di Aosta, si è svolto il Congresso regionale di Fratelli d’Italia Valle d’Aosta. In un clima di partecipazione, Alberto Zucchi è stato eletto Presidente regionale – confermandosi così alla guida del partito – , dopo una votazione in cui hanno partecipato 108 iscritti sui 209 aventi diritto. A supervisionare le operazioni di scrutinio, invece, è stato l’On. Enzo Amich.

Lunga relazione introduttiva di Zucchi, in apertura dei lavori, che ha riassunto i temi principali cari al partito locale di Giorgia Meloni. Zucchi ha espresso parole di apertura verso le persone che sono interessate a colloborare con Fd’I Vd’A, ma altrettanto nette sulle condizioni di adesione: “è mio preciso impegno, nonché dovere, favorire l’ingresso di donne e uomini che intendono contribuire con spirito di servizio alla crescita di Fratelli d’Italia, sia chiara però una una cosa: le nostre porte sono aperte per chi intende servire il partito, saranno chiuse per chi intende servirsene”.

Il neo Presidente ha anche chiosato: “dopo il bagno di folla ad Aosta per Giorgia Meloni, il mio telefono ha cominciato a suonare con maggiore frequenza. Chiunque animato da buone intenzioni sarà il benvenuto da noi, ma non si faccia illusioni chi non mostra il minimo rispetto per i principi cardine del partito e nei confronti di chi ha, con grande fatica, tenuto aperta una casa che prima nessuno la voleva”.

Urne aperte, dalle 17:00 alle 19:00, per i militanti che hanno potuto votare i nuovi membri del direttivo non soggetti alla nomina diretta del Presidente. Fra essi prova di forza per Lorenzo Aiello, coordinatore del capoluogo del movimento, che si è affermato con 53 preferenze. Proprio Aiello non si è risparmiato una stoccata politica, nei confronti dell’UV e in particolare di Aurelio Marguerettaz. Aiello infatti dice: “Marguerettaz sostiene che noi non saremmo un movimento identitario, perché il PD con cui governano è un partito identitario? Sono insieme al partito che più di ogni altro nega le identità e finanzia le organizzazioni no borders, forse dovrebbero guardare un po’ meglio chi hanno in casa”.

Gli altri eletti nel direttivo sono stati Armando Mascaro (50 preferenze), Elide Visentin (42), Paola Cina (34), Andrea Balducci (27), Sonia Faccin (22), Rodolfo Fassin (21), Giuseppe Mauro (20) e Giorgio Bertoldo (19). Il direttivo sarà poi completato di altri quattro membri di nomina fiduciaria del Presidente, ovvero nominati direttamente da Alberto Zucchi.