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Politica e Istituzioni

Forza Italia VdA: "Più tasse e meno servizi per gli aostani, scelte assurde di Nuti"

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La giunta di Gianni Nuti, sindaco di Aosta, accresce i prelievi nelle tasche degli aostani e riduce i servizi sul territorio, lo sostiene Forza Italia VdA. I posti disponibili nel settore della prima infanzia calano drasticamente e la disparità di opportunità di accesso per le famiglie inizia a destare preoccupazioni.

Il coordinatore di 'Forza Italia Valle d'Aosta', Emily Rini, insieme ai consiglieri del gruppo 'Forza Italia' del Comune di Aosta Paolo Laurencet e Renato Favre, hanno espresso il loro disappunto su questa tematica: "Se non fosse tutto vero, ci sarebbe quasi da riderci sopra. La Giunta comunale del sindaco Gianni Nuti, salita finora agli onori delle cronache più per l'aumento dei prelievi effettuati nelle tasche degli aostani che per le risposte concrete date al tessuto economico-sociale cittadino, nei giorni scorsi ha di fatto smantellato uno dei pochi progetti efficienti ereditati dall'Amministrazione Centoz, fortemente voluto dall'allora assessore Luca Girasole, escludendo dalla riorganizzazione dei servizi per la prima infanzia l'asilo nido Farfavola e la garderie Apeluna, strutture riaperte ormai due anni fa e gestite in regime di co-progettazione. Una scelta assurda, che comporterà quasi inevitabilmente la loro chiusura, riducendo in questo modo drasticamente la disponibilità di posti per i nostri piccoli concittadini e introducendo una pericolosa disparità di opportunità di accesso ai servizi per le famiglie aostane, visto che questa spiacevole novità non permetterà più di coprire tutto il territorio comunale con i servizi all'infanzia". E continuano concludendo: "Siamo dalla parte delle famiglie aostane, ed è per questo che promuoveremo tutte le iniziative necessarie per garantire a tutti pari opportunità di accesso ai servizi, a maggior ragione considerando il periodo di crisi economico-finanziaria che stiamo attraversando, ricordando che compito di un'Amministrazione comunale dovrebbe essere, anche e soprattutto, quello di promuovere strumenti utili alla conciliazione lavoro-famiglia a favore di tutti i suoi cittadini e non soltanto a favore di qualcuno".