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Finaosta rafforza gli asset e il ruolo di finanziaria regionale: utile netto ad oltre 3,8 mln nel 2022

di Redazione

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L’assemblea ordinaria degli azionisti della Finaosta SpA ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022. La società chiude l’anno con un utile netto di 3.853.305 euro, “dopo aver operato rettifiche – scrive in una nota la finanziaria regionale – di valore nette su attività finanziarie per 266.636 euro, ammortamenti e rettifiche di valore di attività materiali e immateriali per 514.561 euro e conteggiato imposte a carico dell’esercizio pari a 1.740.603 euro. Il risultato conseguito aumenta il patrimonio netto della società a 245.003.383 euro“.

In particolare, nel 2022 il margine di interesse è aumentato di 430.913 euro rispetto al precedente esercizio, passando da 11.967.773 euro a 12.398.686 euro. La variazione positiva è principalmente riconducibile ai maggiori interessi attivi derivanti dalla gestione della liquidità in gestione ordinaria. Gli interessi passivi, per contro, sono cresciuti in ragione del maggior aumento dei fondi regionali a rischio gestiti. Di conseguenza, anche il margine d’intermediazione risulta in crescita, passando dai 15.271.419 euro del 2021 ai 15.645.970 euro del 2022.

Il bilancio consolidato del gruppo finanziario composto da Finaosta e dalla sua controllata, Aosta Factor SpA, chiude l’esercizio 2022 con un utile di pertinenza della capogruppo di 5,098 milioni di euro, un margine di intermediazione di 21,3 milioni di euro, un totale attivo di 1.474 milioni di euro e un patrimonio netto di pertinenza del gruppo di 265,5 milioni di euro. A tale risultato, la società controllata Aosta Factor ha partecipato con un utile di bilancio 2022 pari a 1,57 milioni di euro.

Riguardo alle attività, nel 2022 e nei primi mesi del 2023, la finanziaria regionale ha lanciato alcuni nuovi prodotti a sostegno del tessuto economico della regione, tra cui ‘Sostegno Imprese’ destinato alle piccole e medie imprese colpite dalle conseguenze economiche della crisi derivante dal conflitto tra Russia e Ucraina e “Grandi operazioni” destinato sempre alle imprese valdostane per il finanziamento di investimenti o il consolidamento di mutui per importi da 500 mila euro fino a 8 milioni di euro e per una durata di 20 anni, comprensivi di eventuale periodo di preammortamento. Nell’ambito dell’attuazione dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e dal Piano nazionale complementare (Pnc), è stato attivato un servizio di assistenza specialistica per assicurare un adeguato supporto tecnico e operativo alle strutture organizzative regionali, alle istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione e agli enti locali, responsabili della loro realizzazione.

Il commento del presidente Finaosta

Nicola Rosset, presidente Finaosta spa

“Anche nel 2022 Finaosta conferma il suo ruolo di supporto all’economia valdostana, in un anno ancora difficile, segnato, dopo la pandemia, dalle conseguenze del conflitto russo ucraino, mettendo in campo risorse e offrendo sostegno operativo ai soggetti responsabili dell’attuazione dei progetti del Pnrr – afferma il presidente della Finaosta spa, Nicola Rosset -. Riguardo al bilancio siamo contenti dei risultati ottenuti e dell’aumento dei margini. Continueremo a lavorare in questa direzione mettendo a disposizione, nei prossimi mesi, nuove risorse per privati e imprese. L’attenzione è rivolta anche al tema, sempre più attuale, della transizione ecologica: in questa direzione vanno sia l’attività svolta, per conto della Regione, nella stesura del nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale al 2030, sia il primo prodotto volto a integrare in una misura finanziaria i criteri ESG, in tema impegno ambientale, sociale e governance”.