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Politica e Istituzioni

Fd'I VdA: Provvedimenti Draghi sule riaperture sono "una beffa", Lavevaz intervenga

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"Oltre il danno, la beffa", tuona Fratelli d'Italia VdA in una comunicazione sui social. "E questo sarebbe il cambio di passo e il rispetto per la montagna? I provvedimenti emanati dal governo Draghi nell’ultimo fine settimana costituiscono un’atroce beffa che si aggiunge agli spaventosi danni subiti dalle numerose attività legate alla filiera della ristorazione già duramente provate dalle restrizioni imposte senza comprovate ragioni scientifiche e senza indennizzi".

E ancora: "La decisione di permettere la riapertura dei ristoranti in zona gialla a pranzo ed a cena dal 26-04, limitata sempre dalla conferma del coprifuoco e solo all’esterno dei locali, costituisce un insulto all’intelligenza oltre che una disparità di trattamento inaccettabile. Se ci riferiamo poi alla realtà del territorio e del clima valdostano le decisioni del governo Draghi sarebbero da definire persino ridicole".

Per queste ragione Fd'I valdostano chiede al Pres. Lavevaz di revocare il divieto di accesso in Valle ai proprietari di seconde case, definito "assurdo e inutile", oltre che di prodigarsi per avere un incontro con il Min. agli Affari Regionali con l'obiettivo di ottenere una deroga che permetta dal 26 aprile (in caso di zona gialla)  l’utilizzo dei locali al chiuso dei bar e ristoranti, tenuto conto dell’esiguità della popolazione e del clima particolare della nostra regione alpina.

FDI VDA ha però già messo in opera un azione di moral suasion avendo richiesto al proprio Capogruppo alla Camera dei Deputati On. Francesco Lollobrigida e alla vice Pres. della Comm. cultura e sport On. Paola Frassinetti di sensibilizzare con urgenza il Min. agli Affari Reg. On. Gelmini "sulla peculiarità della condizione valdostana e sulle conseguenze irreparabili che ricadrebbero sul territorio in caso di conferma di provvedimenti insensati che, se mantenuti, farebbero rimpiangere addirittura il governo Conte".