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Elezioni UE, Aggravi apre la campagna di RV: “siamo gli unici autonomisti in campo, ma…”

di Redazione

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Il Rassemblement Valdôtain apre la campagna elettorale per le elezioni europee a Pré-Saint-Didier, presso la sala conferenze comunale. L’appuntamento – focalizzato sulla questione dei trasporti regionali – si è tenuto ieri sera, 12 maggio, di fronte a circa cinquanta persone.

A introdurre la serata il Presidente di RV, Davide Bionaz, che ha ripercorso le tappe che hanno portato alla effettiva presenza del movimento alle elezioni del giugno prossimo, attraverso un listino apparentato. Una mossa la cui riuscita non è stata scontata e che, una volta andata in porto, apre un precedente a favore delle liste per le minoranze linguistiche, che potranno anche in futuro beneficiare di una via per superare l’ostacolo della raccolta firme.

Il focus della serata è incentrato sull’intervento del leader di Rassemblement Valdôtain Stefano Aggravi, che insieme a Martina Lombard e Piermassimo Guarnero è in corsa per un seggio da Eurodeputato nelle elezioni dell’8 e 9 giugno prossimi.

Diversi i temi sul tavolo: dall’autostrada, passando per la ferrovia fino ad approdare ai dossier dei trafori alpini. Aggravi spazia ampiamente su uno dei temi più annosi per la Valle d’Aosta: “vogliamo iniziare dal tema dei trasporti perché secondo noi è una delle priorità più importanti per la nostra regione, forse la più lampante”.

“Sul tema dei trafori, delle autostrade e della ferrovia, il nostro leitmotiv è uno: bisogna essere sui tavoli che contano per esistere, per rappresentare il nostro interesse, e noi oggi non ci siamo”, sostiene il leader di RV.

“Questo principio – continua Aggravi – è valido soprattutto per il tema dei trafori, oggi appannaggio pressoché totale dei Governi nazionali, unito ad una assenza preoccupante dell’Unione Europea. Poi ci sono le incertezze per quanto concerne le concessioni relative al Traforo del Gran San Bernardo”.

Discorso parzialmente diverso è invece riferibile al Traforo del Monte Bianco, su cui Aggravi insiste sulla necessità – qualora si potesse effettivamente convincere i francesi sulla bontà di una seconda canna di transito – di prevedere delle compensazioni economiche e ambientali per i territori su cui la grande infrastuttura andrebbe ad insistere.

Ma è anche sulla presenza di una sola lista “autenticamente autonomista” e federalista alle elezioni UE che il candidato del Rassemblement Valdôtain pone l’accento.

“Noi abbiamo iniziato questo percorso non sapendo che saremmo stati l’unica lista autonomista della circoscrizione nord-ovest, non è stata una volontà egoistica – dice Aggravi. Abbiamo anche provato ad avere dei colloqui con le altre realtà autonomiste: devo dirlo con Stella Alpina, Pour l’Autonomie e Renaissance Valdôtaine l’incontro informale c’è stato, invece dai principali partiti di maggioranza relativa siamo ancora in attesa di una risposta”.

Il candidato però sottolinea anche: “non volevamo affermare o pretendere di dover correre insieme, ma per noi rimane importante il dialogo sui temi e il programma: parliamo delle priorità per la Valle d’Aosta”. Un invito quello di RV, che – s’intende fra le righe – è ancora aperto.

“Ad oggi però – visto lo scacchiere – per le elezioni del Parlamento europeo, nel nord-ovest ci sentiamo di dire che siamo l’unica vera voce autonomista in campo”, conclude Aggravi.