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Politica e Istituzioni

Elezioni, a sinistra è corsa a 4. AreaDem, Adu, M5S e RC: “uniti contro le destre e gli autonomisti di facciata”

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Vogliamo fare un percorso aperto alla collaborazione di tutti i movimenti, partiti, associazioni e singole persone che intendano portare il loro contributo alla costruzione di una solida aggregazione progressista”.

A scriverlo in una nota congiunta i partiti di sinistra Area Democratica-Gauche Autonomiste, Adu, M5S e Rete Civica che - in vista dell’anticipato appuntamento elettorale il prossimo 25 settembre - rinnovano la loro unione in “alternativa alle destre populiste e agli autonomisti di facciata”.

Come ADGA, ADU, M5S e RC - si legge nella nota - da tempo abbiamo avviato un percorso di collaborazione declinato su vari livelli istituzionali; individuato contenuti importanti per l’azione politica in Valle d’Aosta. La collaborazione ci ha consentito di raggiungere importanti risultati, come l'inserimento nel PNRR del progetto di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta con il più importante finanziamento per la ferrovia valdostana da quanto, a fine Ottocento, è stata costruita la tratta. Abbiamo lavorato sui temi del contrasto al declino della Sanità e della Scuola pubblica, la questione sociale, il lavoro e la tutela ambientale con particolare attenzione a fermare l’aggressione ai siti naturali protetti. Da evidenziare anche il lavoro per il riconoscimento dei diritti retributivi e pensionistici per il corpo regionale dei Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale Valdostano e per il finanziamento delle nostre scuole durante la crisi pandemica”.

In seguito allo scioglimento anticipato del Parlamento e l’indizione delle prossime elezioni politiche per AD, ADU, M5S e RC è necessario ora “operare per portare all’interno del contesto nazionale un punto di riferimento di chiara ispirazione progressista, per affrontare e risolvere le problematicità regionali sulle quali la Giunta regionale continua da anni a tergiversare e a non dare risposte, un polo che metta al primo posto la giustizia sociale e la giustizia ambientale”.

I tempi stretti imposti dal calendario elettorale sono un ostacolo ma intendiamo raccogliere le suggestioni che cittadine e cittadini ci proporranno. L'azione per una Valle d’Aosta aperta, impegnata e solidale passa anche attraverso un coinvolgimento ampio e costruttivo nelle elezioni politiche”, conclude la nota.