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Politica e Istituzioni

Elezioni, giovani PD-Azione e JV provano a dettare l'agenda in sinergia: “autonomisti e progressisti si uniscano”

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In vista delle Elezioni Politiche del 25 settembre 2022, che chiameranno alle urne i valdostani per scegliere il prossimo deputato e il prossimo senatore della Valle d’Aosta, i Giovani Democratici, il gruppo giovani Azione e la Jeunesse Valdôtaine sembra che lavorino in sinergia, dettando l'agenda e scavalcando persino i partiti big.

I movimenti giovanili, infatti, ha diffuso una nota congiunta in auspicano “la creazione di un progetto comune, aperto al dialogo e alla collaborazione con tutti i partiti, i movimenti, le associazioni e i singoli cittadini che lo vorranno, finalizzato alla creazione di un grande polo autonomista e progressista in Valle d’Aosta”.

Per la prima volta nella storia della Repubblica - si legge nella nota congiunta - tutti i giovani valdostani che avranno compiuto i diciotto anni di età avranno diritto di voto sia per la Camera sia per il Senato assumendo quindi un ruolo determinante. Inoltre, alla luce del taglio dei parlamentari approvato nel corso dell’ultima Legislatura, i rappresentanti della Valle d’Aosta all’interno di Camera e Senato godranno di una capacità di incidere sugli equilibri politici nazionali mai vista prima, acquisendo maggior voce in capitolo nelle scelte decisionali dei singoli governi nazionali”. 

In virtù di queste importanti novità, supportiamo fin d’ora tutte le iniziative di dialogo che i movimenti sapranno mettere in campo e chiediamo a tutte le forze autonomiste e progressiste valdostane di unirsi alla creazione di un solido progetto autonomista, progressista, riformista, moderato, europeista e ambientalista che sappia guardare alle giovani generazioni e alle esigenze concrete della Valle d’Aosta”, scrivono i tre gruppi giovanili. 

I quali infine concludono: “Mai come prima d’ora le cittadine e i cittadini valdostani hanno avuto la possibilità di incidere sul proprio futuro: per questo proponiamo che si lavori, senza riserve e lasciando da parte ogni personalismo vecchio e nuovo, per costruire una proposta politica forte nella quale la comunità valdostana e i nostri giovani possano riconoscersi, presentando un programma che sappia dare risposte concrete ai loro bisogni e proponendo agli elettori dei validi candidati che abbiano le qualità per rappresentare a Roma le istanze federaliste e di maggiore autonomia per la Valle d’Aosta, oltre che i valori che contraddistinguono il campo progressista e autonomista”.