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Due pasticcieri professionisti valdostani hanno partecipato a Pastry Best 2024

di Redazione

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Il simposio tecnico esperienziale sulla pasticceria italiana contemporanea, arrivato alla sua settima edizione, si conferma anche quest’anno un vero e proprio punto di riferimento nel settore. 

I partecipanti della Valle d’Aosta che hanno preso parte alla nuova edizione di Pastry Best – organizzato dalla scuola di Petra Molino Quaglia e tenutosi il 19 e il 20 febbraio nell’antico molino della famiglia Quaglia, in provincia di Padova –  sono Gloria Sorsoloni e Maria Concetta Speranza di Gatò Pasticceria & Caffè. 

Sono stati due giorni dedicati ai pasticcieri professionisti, pensati con un format esclusivo di lavoro a squadre che ha stimolato il dibattito tra i partecipanti creando opportunità concrete di crescita professionale, sia sul piano tecnico, sia su quello del marketing.

Il titolo di questa settima edizione è stato ‘Tradizione e intelligenza artificiale’, in quanto ha analizzato come l’intelligenza artificiale stia entrando velocemente nelle attività di pasticceria e in quelle della ristorazione. 

L’intelligenza artificiale è uno strumento che viene utilizzato quotidianamente in tanti lavori – ha dichiarato in apertura del simposio Piero Gabrieli, Direttore Marketing di Petra Molino Quaglia – in questo scenario, la competenza del pasticciere o del professionista si rivela ancora più importante, in quanto il rischio è quello di essere guidati da un mezzo dotato di intelligenza, ma che manca di sensibilità emotiva e di esperienza”. 

Intelligenza artificiale e intelligenza emotiva sono gli aspetti contrapposti della macchina rispetto all’uomo: a Pastry Best 2024 il dibattito si è sviluppato intorno a questo dualismo, prendendo come spunto gli effetti dell’intelligenza artificiale nel processo di modifica e ri-bilanciamento di una ricetta di pasticceria, per vivere l’esperienza della collaborazione del pasticciere con un software ‘intelligente’.