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Dopo i trasferimenti, in affanno l’ufficio legislativo del Consiglio Valle: protestano i gruppi di minoranza

di Redazione

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I lavori dell’ufficio legislativo dedicato ai Consiglieri regionali sarebbe in affanno, dopo che un altro trasferimento di personale è stato accettato. A denunciarlo sono i gruppi consiliari di minoranza, in particolare il Gruppo Misto, Rassemblement Valdôtain, Progetto Civico Progressista e Forza Italia. Il funzionario in questione sarebbe passato dall’ufficio legislativo del Consiglio Valle all’ufficio di presidenza della Regione.

“Si tratta del secondo trasferimento nel corso degli ultimi mesi senza prevederne la sostituzione di tre in organico – evidenziano i Consiglieri di minoranza -. Siamo preoccupati da questa attività di depauperamento delle risorse di personale al servizio dei Consiglieri che porterà inevitabilmente a svilirne il ruolo e a limitarne l’operatività. Considerato l’importante ruolo che riveste l’ufficio legislativo del Consiglio Valle a supporto di tutti i Consiglieri abbiamo rappresentato al Presidente (cfr. Bertin) le nostre perplessità in merito al suo depotenziamento. Gli chiediamo di provvedere immediatamente alla sostituzione del personale mancante”.

I gruppi di minoranza poi concludono: “nella giornata di ieri, martedì 2 aprile, abbiamo trasmesso una lettera al Presidente dell’Assemblea, chiedendo anche di conoscere la modalità applicata rispetto a questo trasferimento, se sia stata utilizzata in passato e se sarà consentita in futuro per altri dipendenti del Consiglio che ne faranno richiesta. La risposta ricevuta in Aula dal Presidente Bertin ci lascia perplessi, perché ai presunti vizi di forma sulla trasmissione della lettera, le nostre domande restano senza risposta, soprattutto riguardo alle tempistiche di risoluzione del problema”.