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Salute e Ambiente

Dopo gli ultimatum, parte la "caccia" al personale sanitario non vaccinato. Da domani al via i provvedimenti di sospensione

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Se ne parla da tampo, tra polemiche, ultimatum e controultimatum, ma adesso il momento della stangata al personale sanitario non vaccinato pare essere proprio arrivato. Dopo la lettera di sollecito alla vaccinazione verso 80 dipendenti entro il 10 settembre, infine, L'Azienda Usl avrebbe censito ancora 52 dipendenti che "non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale" posto in capo a loro e che di concerto non hanno ancora provveduto a presentare una certificazione di esenzione dalla vaccinazione - la quale avrebbe sanato la propria posizione - all'azienda sanitaria. 

Dunque, a partire da domani, l'Azienda Usl - valutato l'impatto sull'organizzazione dei servizi - darà il via alle delibere di sospensione dal posto di lavoro agli interessati. Nello specifico il personale sarebbe: 

  • 1 medico;
  • 22 infermieri;
  • 12 operatori sociosanitari-oss;
  • 5 tecnici sanitari di radiologia;
  • 12 appartenenti ad altre professionalità sanitarie.

​Finita qui? non proprio, perché l'Usl ha annunciato l'istituzione di una commissione ad hoc in funzione della verifica dei certificati di esenzione dalla vaccinazione, presumibilmente per stanare eventuali certificazioni 'pretestuose'. Infine, saranno successivamente valutate anche le posizioni dei dipendenti che "pur avendo già fissato una prenotazione, non si sono presentati nella data stabilita".