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Dimissioni Lavevaz, FI e Lega: “serve cambio passo, per noi il dialogo è aperto”

Una presa d’atto quella del centrodestra valdostano rispetto alle dimissioni del Presidente Lavevaz. In una nota i due gruppi consiliari – Lega Vallée d’Aoste e Forza Italia VdA – hanno commentato la crisi definitiva dell’esecutivo Lavevaz, dopo tante occasioni in cui invece erano state solo apparenti.

“Tali dimissioni – scrivono i consiglieri di Lega VdA e FI – formalizzano, di fatto, una crisi politica che perdura ormai da troppo tempo e che da oggi costringerà l’Amministrazione della nostra Regione alla sola gestione degli affari correnti. Tutto questo in un momento in cui la crisi energetica e sociale e le difficoltà nell’attuazione delle progettualità legate al PNRR, nonché la perdurante stasi di alcuni dossier strategici per la Valle d’Aosta, avrebbero richiesto invece una pronta e decisa presa in carico, a partire dal futuro dei nostri Tunnel e dal rinnovo delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico per arrivare alle riforme degli enti locali e della legge elettorale, alla nuova PAC 2023-2027 e alla riorganizzazione del sistema sanitario nel suo complesso”.

Una crisi del governo regionale che perdurava nel tempo e che non poteva essere più sostenuta secondo il centrodestra, che ricorda come anche a livello nazionale si stiano trattando temi cruciali che influenzeranno anche la Valle d’Aosta.

Un messaggio di apertura da parte del centrodestra valdostano, che sottolinea come già dall’incontro con la commissione politica unionista – avvenuto il 29 dicembre scorso – fossero emerse “numerose converge sui temi”.

“In un simile contesto –  conclude la nota -, i gruppi della Lega Vallée d’Aoste e di Forza Italia, consci della necessità di fornire una risposta urgente ai tanti dossier rimasti aperti, considerato il fallimento dell’esperienza di un governo che guardava a sinistra certificato oggi con le dimissioni del Presidente della Regione, Erik Lavevaz, si rendono sin d’ora promotori di un dialogo con tutte quelle forze politiche che intendono affrontare i problemi della nostra comunità. Dialogo che vuole essere costruttivo e libero da pregiudizi e da qualsivoglia forma di personalismo”.