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Economia e Lavoro

Digitalizzazione - Nuovi investimenti per il Datacenter Unico Regionale

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La Giunta regionale, oggi, lunedì 29 novembre, ha approvato nuovi investimenti finalizzati alla valorizzazione del Datacenter Unico Regionale (DCUR).

“Per accelerare il percorso di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione - evidenzia l’Assessore alle Finanze Carlo Marzi- abbiamo approvato nuovi investimenti, per un importo di 600 mila euro, finalizzati alla valorizzazione del Datacenter Unico Regionale, che consente la realizzazione di infrastrutture e piattaforme digitali destinate agli Enti pubblici regionali. Consentire ai lavoratori pubblici di operare anche da remoto nelle stesse modalità e con gli stessi applicativi del proprio ufficio, con elevati standard di sicurezza, è un grande risultato: sarà realmente possibile svolgere il lavoro agile conciliando alle condizioni ambientali il mantenimento della qualità del lavoro, indipendentemente dalla sede da cui ci si collega, sia essa il proprio ufficio o la propria abitazione, o uffici di altre sedi pubbliche. Questa esigenza si è evidenziata con la situazione di crisi sanitaria globale -prosegue l’Assessore Marzi- ed è ora necessario, in questo percorso di crescita, accompagnare le persone, le imprese e le pubbliche amministrazioni nella trasformazione dei servizi e nello sviluppo delle competenze digitali”.

Per l’Assessore alle Partecipate Luciano Caveri: “L’infrastrutturazione è un presupposto che si sta perseguendo con impegno e velocità a beneficio della Valle d’Aosta digitale. Tutto ciò è in linea con gli obiettivi europei e ci permetterà di avere una Valle connessa a beneficio dei valdostani, dell’economia e del turismo”.

Per la valorizzazione del Datacenter Unico Regionale, realizzato con fondi europei dalla società partecipata IN.VA., è stata stanziata, in sede di secondo assestamento di bilancio, una somma complessiva stimata in 600.000 euro. L’intervento sarà realizzato dalla società IN.VA. e metterà a disposizione di tutti gli Enti della Pubblica Amministrazione della Valle d’Aosta un nuovo ambiente di lavoro basato su tecnologie di virtualizzazione delle postazioni, con la messa a disposizione di servizi VDI (Virtual Desktop Infrastructure) che facilitino l’operatività degli uffici sia durante il lavoro agile che in caso di mobilità, garantendo la necessaria sicurezza a livello informatico.

“Un territorio complesso come il nostro - conclude Marzi - crea delle differenze per accedere ai servizi di digitalizzazione e innovazione in base alla densità di popolazione delle singole zone della Valle. Un modello come il nostro è stato pensato e deve essere confermato per diminuire le diseguaglianze tra gli abitanti del fondo valle e quelli delle vallate laterali: per noi, questo rappresenta la priorità nell’avviato processo di digitalizzazione. Nonostante il nostro territorio sia molto complesso da gestire dobbiamo cercare di garantire la migliore copertura possibile, raggiungendo anche le aree con abitazioni sparse. In tale ottica, nella scorsa seduta di Giunta abbiamo approvato specifici canoni contenuti per le postazioni di telecomunicazioni a servizio delle aree meno popolate, in cui i numeri delle abitazioni risultano particolarmente limitati, proprio per incentivare gli operatori di servizi Wireless Internet a mantenere attive le postazioni nelle situazioni in cui il servizio potrebbe risultare economicamente non sostenibile”.