REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Dall’On. Angelo Ciocca cartellino rosso alle eurofollie: intervista all’Eurodeputato della Lega

di Redazione

di Redazione

L’Eurodeputato della Lega, Angelo Ciocca, dopo otto anni di battaglie è di nuovo candidato al Parlamento europeo. In questa intervista, l’Eurodeputato del Carroccio, ci illustra la sua visione per un’Europa diversa, che difenda gli interessi dell’Italia e degli italiani.

AN24: il suo spot elettorale ha suscitato diverse reazioni. Come ha scelto di rappresentare il suo programma elettorale attraverso la musica e le ballerine?

On. Ciocca: “ho deciso di utilizzare un approccio diverso, più moderno e coinvolgente, per comunicare i miei punti chiave. Il mio messaggio è chiaro: l’Europa è da rivoluzionare, noi dobbiamo lavorare per tutelare il Made in Italy e abbassare i mutui. Nell’era del 5.0 non si può pensare di continuare a guardare
l’astensionismo, ma l’astensionismo va anche contrastato, coinvolgendo i giovani, anche attraverso le nuove piattaforme social. Si tratta di un jingle che avvicina i giovani ad un interesse per il voto europeo ed alla politica. Nel testo viene raccontato, purtroppo, il dramma di un’Europa che vorrebbe attaccare il Made in Italy, farci mangiare insetti, puntare sull’immigrazione di massa, nonché distruggere invece che costruire”
.

AN24: quali sono i suoi obiettivi per le elezioni europee?

On. Ciocca: “il mio obiettivo è quello di contribuire alla creazione di una Seconda Repubblica europea, più vicina ai cittadini e più attenta alle loro esigenze. Non credo che l’attuale sistema funzioni ed anzi penso sia necessario un cambiamento radicale. Spero che i miei elettori mi daranno la fiducia per continuare a lottare per questi obiettivi”.

AN24: E invece i prossimi passi della Lega su questi temi?

On. Ciocca: “è evidente che l’Italia non può andare avanti così, soffocata dalle regole europee. Serve una profonda riforma dei trattati, per avere più voce in capitolo e più flessibilità sui conti. Altrimenti prima o poi la pazienza degli italiani finirà. E le proteste degli agricoltori sono solo l’ultimo esempio.

Io ho deciso di appoggiarli portando un trattore giocattolo – che mi era stato regalato proprio durante una loro protesta – ad Ursula von der Leyen, ma non mi stupirei se qualcuno impugnasse anche qualche forcone se qualcosa non cambierà. Basta concorrenza sleale, basta prodotti importanti dall’estero potenzialmente dannosi a scapito delle nostre eccellenze. Basta favorire cibi sintetici, carne in laboratorio, insetti e dannose etichette sanitarie su cibi e vini che ci invidiano nel mondo. E’ ora di far sentire la
nostra voce, alle urne, insieme! Per una Europa amica di cittadini, lavoratori ed imprese e non nemica

Ricordo solo l’ultima follia secondo cui per questa Europa, in Italia, 8 edifici residenziali su 10 sarebbero obsoleti. Per ammodernarle servirebbe un investimento compreso tra gli 800 e i mille miliardi! Cifre che non tengono conto della realtà in cui milioni di famiglie si trovano. Una Europa che ci vuole tutti in affitto, indebitati al punto da richiedere mutui su cui pagheremo ingenti quantità di denaro per i tassi di interesse a vantaggio della finanza speculativa, delle lobby e dei grandi fondi di investimento!”.

Committente elettorale: Giovanna Fracasso