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Comuni e Territorio

Courmayeur - Miserocchi "Staccare la spina è un gesto da irresponsabili, da qualunque punto di vista"

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"Sono molto sereno, perché in questi anni ho servito con responsabilità, lealtà e dedizione la comunità. Sono valori a cui non ho mai rinunciato e grazie ai quali non posso che essere orgoglioso di quanto fatto e ottenuto quotidianamente assieme a tutta la squadra di Esprit Courmayeur. Ringrazio di cuore il vicesindaco Corio, tutta la giunta, Parasacco, Penco e Vagliasindi e i consiglieri Signorelli e Passerin d'Entrèves per l’impegno e la dedizione con cui hanno egregiamente svolto il loro ruolo: ho incontrato persone speciali che hanno lavorato sempre con entusiasmo e determinazione per la Comunità. Sono stati molto coraggiosi e presenti durante tutto il mandato e non si sono mai tirati indietro. Per me è stato un piacere condividere questo cammino con tutti loro" così il Sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi a seguito delle dimissioni avvenute ieri di 8 consiglieri comunali che hanno difatto portato allo scioglimento del Consiglio Comunale e aperto la via al commissariamento e a nuove elezioni.

"Con profondo rammarico  - continua il Sindaco - ho appreso delle dimissioni in blocco dell'opposizione, ma ciò che mi ha più ferito è che non hanno avuto il coraggio di discutere in consiglio una mozione di sfiducia. Chi è uscito da Esprit Courmayeur o ha rinunciato ai suoi ruoli da assessore ha giustamente preteso e ottenuto che se ne parlasse in Consiglio. Le dimissioni simultanee, invece, sono per me un gesto codardo e vile, facile perché non richiededi cercare motivazioni oggettive per giustificarlo. E infatti i dimissionari non hanno trovato motivi per presentare la mozione di sfiducia in Consiglio".

E conclude "Staccare la spina nel momento meno appropriato per la comunità, una volta approvate delibere fondamentali, risolte al meglio annose questioni ereditate ed all'inizio di una stagione turistica estiva complessa ma con forti segnali di soddisfazione da parte di tutti, residenti e villeggianti, è un gesto da irresponsabili, da qualunque punto di vista lo si analizzi. È mancato loro il coraggio di anticiparmi le dimissioni, peraltro firmate da persone già in vacanza, mentre comunicavo il 29 mattina telefonicamente alla sig.ra Derriard l’avvenuta approvazione in giunta del progetto esecutivo del vallo di Plan Chécrouit, come peraltro anticipato il giorno prima in consiglio. Serenamente, con lealtà, coraggio e schiettezza svolgerò i miei ultimi giorni di mandato, che saranno rivolti alla comunità come sempre fatto fino ad oggi.”