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Politica e Istituzioni

Consiglio Valle - Respinta l'indennità per gli operatori sanitari coinvolti nell'emergenza

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Il Consiglio Valle ieri ha iniziato l'esame degli articoli dell'assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2020 che contiene le misure per contrastare gli effetti dell'emergenza sanitaria.

Sul Capo II del testo, che tratta il tema sanità, sono stati depositati 28 emendamenti, di cui 12 approvati (2 dei gruppi RC-AC e ADU VdA, 3 del M5S, 1 dei gruppi RC-AC, M5S e ADU VdA, 1 dei gruppi M5S e RC-AC, 1 di RC-AC, 1 della seconda Commissione, 3 dei gruppi Lega VdA, Vdalibra, Mouv' e VdA Ensemble).

In particolare, il provvedimento prevede la rideterminazione del finanziamento del servizio sanitario regionale nonché l’istituzione di misure per favorire l'attrattività dei medici specialistici, sia intervenendo sul superamento dell'esame di lingua francese sia introducendo un’indennità sanitaria valdostana.

Il provvedimento prevede poi la sospensione del superticket e la quota fissa delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale dal 1° settembre al 31 dicembre 2020, la rideterminazione della quota fissa per i farmaci, il rafforzamento della capacità ricettiva del centro antiviolenza nonché la gratuità della retta (per i giorni di positività da Covid-19) per gli utenti dei nuclei residenziali per il trattamento delle persone affette da demenza.    

Fra gli emendamenti approvati, si segnalano: due di RC-AC e ADU VdA, di cui uno per stanziare 162.000 euro per l'acquisto di vaccini antinfluenzali e per una campagna di informazione sul tema e uno per rafforzare la capacità ricettiva del centro antiviolenza a fronte dell'aumento dei casi di violenza domestica durante l'emergenza; due del M5S, di cui uno per aumentare da 18 a 36 mesi il termine per il superamento dell'esame di conoscenza della lingua francese in un'ottica di maggiore attrattività nei confronti dei medici che decidono di venire in Valle d'Aosta e l'altro per la creazione di una direzione medico-sanitaria unica che coordini tutte le strutture, pubbliche e private, che accolgono gli anziani; uno di RC-AC che prevede l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria nel 2020 per i residenti risultati positivi al Covid-19 da marzo a giugno; due dei gruppi Lega VdA, Vdalibra, Mouv' e VdA Ensemble, di cui uno che introduce l'indennità sanitaria valdostana, una misura di incentivo economico sia per evitare l'ulteriore esodo di personale medico già carente, sia per aumentare l'attrattività del sistema valdostano e l'altro per prorogare la gratuità della retta per gli utenti dei nuclei residenziali anche per il mese di maggio, oltre a marzo e aprile.

L'Assemblea ha anche respinto l'articolo 13 che prevedeva una indennità una tantum per i lavoratori dell'Azienda USL coinvolti nell'emergenza, dopo un lungo confronto sugli emendamenti presentati, che sono stati tutti respinti.

In serata, con una mozione d'ordine, il gruppo Lega VdA ha proposto al Consiglio un accordo al fine di cercare di trovare un emendamento condiviso sul tema: i Consiglieri si sono detti concordi e lavoreranno per trovare una soluzione che consenta ai lavoratori dell'USL di percepire l'indennità Covid.