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Economia e Lavoro

Coldiretti - Presentato al Governo il Piano Marshall per l'agricoltura

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È stato presentato al Governo e a tutte le forze politiche da Coldiretti nazionale il "Piano Marshall" messo a punto per l'agricoltura italiana.

"L'agricoltura italiana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità poiché l'emergenza Covid 19, che pure sta confermando il valore strategico del settore agroalimentare, ne sta però mettendo a nudo tutte le fragilità – dichiarano Alessio Nicoletta ed Elio Gasco rispettivamente Presidente e Direttore di Coldiretti Valle d'Aosta - un evento di dimensioni epiche come quello che sta vivendo il mondo intero non può essere affrontato con interventi normali. L'Unione europea non può restare indietro, quindi, è necessario attivare un fondo crisi al di fuori del bilancio agricolo".

Diversi comparti dell'agricoltura in Valle d'Aosta sono in sofferenza: dal vitivinicolo al florovivaismo, dal lattiero-caseario alle aziende zootecniche fino all'agriturismi.

"Le nostre imprese non possono essere lasciate sole, devono essere sostenute sul piano economico e sociale - continuano - su questo abbiamo già fatto pervenire al Presidente della Regione ed Assessore competente, le nostre considerazioni e analisi sulle principali criticità del mondo agricolo valdostano".

Il Piano Marshall presentato in anteprima dal Presidente nazionale Ettore Prandini sul Sole24 ore è un articolato progetto elaborato dalla Coldiretti che parte dalla costituzione di un Fondo straordinario Covid 19 per l'agricoltura con una gamma di aiuti alle aziende, reperendo risorse residuali, da fondi non spesi del PSR 2014-2020, per una quota dei quali si rischia addirittura il disimpegno. Si parte da un pagamento diretto aggiuntivo ed eccezionale per ogni azienda, con un tetto massimo prestabilito, detratto il costo del lavoro e che comporterebbe un costo complessivo di 5,5 miliardi.

Il piano individua poi una priorità nei giovani agricoltori già insediati negli ultimi tre anni che rischiano di perdere gli aiuti. Per gli under 41 si propone l'abbassamento della quota a carico dei nuovi insediati sugli investimenti al 20%. E poi, ancora interventi supplementari per il benessere animale per promuovere le migliori condizioni, con un impegno finanziario indicativo di 500 milioni e voucher per gli agriturismi rimasti vuoti". 

Coldiretti sta inoltre lavorando per far riconoscere ai settori dell'agriturismo, del florovivaismo e della viticoltura ulteriori misure in quanto grandi danneggiati.

"Per questo Coldiretti chiede un atto di coraggio – concludono Nicoletta e Gasco - è il momento giusto per sostenere l'agricoltura, ma anche tutti i cittadini e il sistema Paese nel suo complesso che mai come ora sta dimostrando di aver bisogno di un'agricoltura in salute ed efficiente. E allora quello che chiediamo è di andare oltre le regole e superare i mille vincoli burocratici".