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Chambre Valdôtaine: incidente tecnico sulla nomina del Segretario generale, in vista una nuova selezione

di Giuseppe Manuel Cipollone

di Giuseppe Manuel Cipollone

Il presunto caso – rilanciato da ‘La Vallée Notizie’ – dovrebbe dirigersi verso una soluzione con l’inizio del 2024: dopo dodici anni di titolarità dell’incarico di Segretario generale della Chambre Valdôtaine in capo alla dott.ssa Jeannette Grosjacques, l’Ente si appresta a cambiare il suo massimo dirigente. L’incarico è di natura fiduciaria e rappresenta l’ultimo step di un processo di rinnovamento delle cariche di governance camerale, iniziato dopo le scadenze di mandato degli organi, che ha visto la riconferma del Presidente Roberto Sapia.

Al momento Jeannette Grosjacques risulta regolarmente in servizio presso la Chambre, nonostante l’avvio di un iter per la selezione di un nuovo Segretario generale. All’origine del cambio al vertice vi sarebbe anche una richesta da parte dell’Agenzia dei Segretari comunali di rientrare del distaccamento della dott.ssa Grosjacques, fatta pervenire nel maggio scorso. Ed è qui che ha inizio l’iter amministrativo, risultato poi incidentato.

Dopo i passi preliminari avvenuti nel corso dell’estate, infatti, la Giunta camerale aveva designato – con la delibera 97 del 20 novembre 2023 – il nome del successore della Grosjacques: si tratta della dott.ssa Josette Grimod. Una selezione che trova evidenza proprio nella succitata delibera, che aveva visto altri quattro partecipanti: il dott. Corrado Cantele, il dott. Marco Riccardi, il dott. Patrick Therisod e infine la stessa dott.ssa Grosjacques.

La designazione però non è mai arrivata a ratifica, ovvero ad una nomina formale da parte del Presidente della Regione Renzo Testolin. Il motivo è un conflitto fra normative, rilevato solo ex post alla designazione. Secondo la legge regionale 7/2002 che riordinò i servizi della Camera di Commercio – oramai datata – la dott.ssa Grimod avrebbe avuto tutti i requisiti per accedere all’incarico. Non per la l.r. 22 del 2010, più recente, che ha profondamente riformato le norme sul Comparto Unico, secondo cui gli incarichi di dirigente di primo livello nella PA devono essere conferiti a personale in possesso di laurea magistrale e con un’anzianità di almeno tre anni nella qualifica dirigenziale. Elemento quest’ultimo che al momento manca a Josette Grimod.

L’incidente amministrativo avviene qui, con due normative regionali che contengono due indicazioni divergenti. La Giunta camerale, pertanto, corre ai ripari, annullando in autotutela tutti gli atti della precedente selezione con una recente delibera – la n°103 – datata 12 dicembre 2023. Si torna così alla casella del via, de iure.

Ma probabilmente non de facto, perché una nuova selezione che contempli le indicazioni contenute nella normativa aggiornata sul Comparto Unico è in previsione.

E’ proprio il Presidente Roberto Sapia che, raggiunto telefonicamente, ci conferma: “la Chambre Valdôtaine dispone della figura di un Vicesegretario vicario. Nel momento in cui la dott.ssa Grosjacques rientrerà nella disponibilità dell’Agenzia dei Segretari per nuovo incarico, il Vicesegretario vicario prenderà le funzioni temporaneamente e provvederrà a gestire il nuovo avviso di selezione di candidati”.

Giuseppe Manuel Cipollone