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Economia e Lavoro

Cgil, CisI e UiI contro l'esternalizzazione dei servizi annunciata dalla dalla Unité Mont Emilius

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"Sull’esternalizzazione del servizio di assistenza domiciliare annunciata dalla Unité Mont Emilius non indietreggiamo di un passo. I servizi devono rimanere pubblici, una gestione privata non portera sicuramente alla tanto agognata flessibilitâ" esordiscono le organizzazioni sindacali Cgil, CisI e UiI.

"Con Ie Funzlonl Pubbliche e il Sindacato dei Pensionati, siamo fermamente contrari. Pur ammettendo che I’incontro con I’assessore alla sanità Barmasse é stato caratterizzato da buone intenzioni rispetto alle problematiche e perplessitâ da noi sollevate, é naturale che a questo punto non ci bastano Ie promesse, ma vogliamo azioni tangibili, perché sulla salute dei lavoratori e dei cittadini non si tentenna", scandiscono Ie organizzazioni sindacali, che fanno un excursus della riunione: " per quanto concerne lo sviluppo della sanitâ territoriale, I’assessore ci ha confermato che verrâ avviata I'assistenza domiciliare integrata, importantissima per I’aumento di professionalitâ sanitarie sul territorio e in prossimitâ deII‘utenza".

Sull'esternalizzazione del servizio domiciliare i sindacati sono andati a muso duro: ”II confronto é stato aspro su quest’argomento. II ricorso al privato non darebbe Ie risposte che possono essere garantite dal servizio pubblico. Le prestazioni assistenziali  in termini di efficacia, di efficienza e anche di spesa pubblica, devono essere erogate direttamente dai servizi pubblici. Quindi ribadiamo il nostro fermo no alia gestione  privatistica  finalizzata al puro risparmio.

Abbiamo ricordato aII' Assessore e al Presidente deII'Unité I'esistenza di un protocollo di intesa dal 2016, che condivideva Ie linee guida  sui servizi agli anziani a gestione pubblica e chiesto che costituisca parte fondante di un percorso condiviso con Ie parti sociali. Vista la nostra determinazione, abbiamo ottenuto I’impegno neII’arrivare ad un confronto serrato sulla riforma organica del welfare anziani (case di riposo e domiciliare). Anche a IiveIIo nazionale si sta procedendo in questa direzione. E' chiaro come con la pandemia sia necessario rivedere tutto il sistema delle residenze per anziani. Inaccettabile continuare a vedere lievitare i numeri di decessi degli anziani a causa delI’emergenza sanitaria" continuano i sindacati.

Infine é stato toccalo l'argomento spinoso relativo alla campagna vaccinale: "A tal proposito si esprime forte perplessitâ sul meccanismo di adesione tramite piattaforma telematica, prospettatoci dalla dirigenza deII’USL. Secondo noi questo strumento potrebbe comportare delle difficoltâ di comprensione da parte della popolazione, soprattutto da parte delle categorie piu fragili. Si auspica pertanto una particolare attenzione a questo aspetto, individuando modalitâ che consentano a tutte Ie fasce sociali di accedere e usufruire del servizio in maniera efficace e semplificata".