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Categoria: Politica e Istituzioni

Crisi di governo, Pour l’Autonomie sta alla finestra: “no minestroni”

Pour l’Autonomie ribadisce la propria linea sulla crisi di governo: aperti al dialogo con tutti, ma fermi sui nostri principi. Una rivendicazione – contenuta in una nota stampa – che vuole sottolineare come il movimento, pur rivendicando le proprie convinzioni e idee autonomiste, non è disposto a aderire o partecipare ad incontri in

Dimissioni Lavevaz, non si torna indietro: crisi di governo totale

Annunciato dopo la presentazione della lettera di dimissioni di Erik Lavevaz, si è tenuto ieri pomeriggio il nuovo incontro del Comité fédéral che ha visto da un lato il Presidente della Regione dimissionario e dall’altro la fronda guidata da Aurelio Marguerettaz. Durissimo lo scontro, tanto che alcuni pezzi da novanta unionisti – vedasi

Forza Italia, Emily Rini nominata consigliere del vice premier Antonio Tajani

Emily Rini, coordinatrice della sezione valdostana di Forza Italia e già Presidente del Consiglio regionale e assessore all’istruzione e cultura, è stata nominata consigliere del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Antonio Tajani, con delega alle politiche regionali e alla montagna. Sono stati nominati consiglieri all’Ufficio di diretta collaborazione del vice premier

Dimissioni di Lavevaz: il Comité “congela” l’ipotesi, se ne parla domani

Un fulmine a ciel sereno in casa UV, l’arrivo della lettera di dimissioni di Lavevaz sul tavolo del Comité Fédéral. E in pieno stile unionista, in questi casi, si prende tempo. La lettera di dimissione da Presidente della Giunta regionale non sarebbe ancora stata accettata, con il Comité che ha “congelato” la questione

Bomba: Lavevaz si dimette da Presidente della Regione

Con una dichiarazione stringata arriva l’improvvisa accelerazione nella crisi di governo: il Presidente della Regione, Erik Lavevaz, si è dimesso. “Ieri ho rimesso nelle mani del Comité fédéral il mio mandato di Presidente della Regione. L’ho fatto perché in questi mesi non è stato possibile concretizzare il mandato che mi era stato affidato

Agenda 2030, approvata la Strategia regionale di sviluppo sostenibile della Valle d’Aosta

Il documento individua cinque obiettivi prioritari tematici: una Valle d’Aosta più intelligente, più verde, più connessa, più sociale e più vicina ai cittadini. E’ quanto previsto dalla Strategia regionale di sviluppo sostenibile della Valle d’Aosta integrata con il Quadro strategico regionale, approvata dal Consiglio Valle con 18 voti a favore (UV, AV-VdAU, FP-PD,

Saison Culturelle, la Giunta regionale punta sull’esternalizzazione. Opposizioni polemiche

La decisione della Giunta regionale di esternalizzare la gestione tecnico amministrativa e artistica del teatro Splendor e della Saison Culturelle, a partire dalla stagione 2023-2024, è stata trattata nell’adunanza del Consiglio regionale del 12 gennaio 2023.  A sollevare la questione, attraverso due question time, sono stati i Consiglieri Pieluigi Marquis di Forza Italia e

Il referendum elettorale non si farà: arriva il “niet” del Consiglio Valle

Un dibattito lungo, articolato, fatto di tecnicismi e accuse e contro accuse politiche pesanti, ha occupato gran parte della giornata dei lavori del Consiglio Valle odierno sul tema caldo del referendum elettorale. Alla fine, come prevedibile, il voto è stato tombale, con il Consiglio Valle che ha respinto a larghissima maggioranza l’ipotesi dell’indizione

Referendum elettorale ad un passo dal game over. Ma l’esigenza di riforme rimane…

Ci siamo, il momento della verità sul tema del referendum elettorale sta velocemente arrivando e con esso il prossimo Consiglio Valle. Non è necessario essere veggenti per intuire che gli auspici intorno alla proposta di legge per indire il referendum consultivo non sono affatto buoni, specie se la percezione della maggioranza fra gli

Cime Bianche, è scontro politico anche sul parere dell’avvocatura regionale

Al centro dello scontro politico un parere legale fornito dall’avvocatura regionale nell’aprile 2021 su Cime Bianche, in merito a delle deroghe che potrebbero avvalorare l’ipotesi che un comprensorio nella zona sia fattibile. A sollevare la questione PCP, nettamente contraria alla costruzione del collegamento, che si scaglia contro questa ipotesi bollandola come una sorta