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Comuni e Territorio

Casi positivi alla Residenza Dahu di Brusson - "Destituito da ogni verità le affermazioni per cui mancherebbero farmaci o altri dispositivi"

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"Sin dal marzo 2020 questa comunità si è dotata di  procedure formali per il contenimento dell’infezione da Covid19 e sino al mese scorso questo ha garantito la totale assenza di casi positivi. Tali procedure prevedevano la regolamentazione delle visite dei familiari e delle uscite dei pazienti e tutti i provvedimenti del caso e in collaborazione con l’azienda sanitaria della Valle d’Aosta, sono stati effettuati con regolarità tamponi molecolari e antigienici" così la Residenza Dahu di Brusson in una nota in merito ad alcuni casi di positività registrati nei giorni scorsi.

"La settimana scorsa - continua la nota -  grazie a queste indagini, abbiamo individuato la presenza di alcuni pazienti positivi che sono stati subito messi in isolamento e costantemente monitorati. Ciò ha consentito un contenimento significativo della diffusione del virus. Tutti i pazienti stanno bene, non presentano sintomatologia importante e sono monitorati regolarmente anche dall’USCA.  Anche alcuni operatori sono risultati positivi e sono stati rimandati al domicilio per le necessità del caso e nel rispetto del protocollo. Alcuni operatori sono stati regolarmente vaccinati e sono preposti al contatto con i pazienti positivi. Questa struttura ha sempre garantito la fornitura di tutti i dispositivi di protezione individuale che gli operatori e i pazienti usano quotidianamente".

Sottoline inoltre che "Sin da novembre scorso ad oggi,  si è determinato un significativo rapporto di collaborazione con l’Ausl, per la fornitura degli infermieri della struttura per l’effettuazione di tamponi a domicilio sul territorio regionale; questo ha garantito una sensibilità specifica nell’individuare casi positivi anche nella nostra comunità. Indubbiamente l’emergenza coronavirus ha messo a dura prova le risorse disponibili presenti, fortunatamente i medici hanno aumentato la loro presenza, mentre gli infermieri nonostante le difficoltà, hanno garantito la loro turnistica di base, rispettando lo standard previsto dalla normativa.

E cocnlude "Risulta infine destituito da ogni verità le affermazioni per cui mancherebbero farmaci o altri dispositivi. Inoltre i pazienti isolati nei loro nuclei non possono circolare liberamente per la struttura. Il personale è stato ampiamente istruito affinché possa garantire loro tali protezioni di minima".