REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Cari lettori, grazie per quest’anno insieme. Ci vediamo nel 2024, la “rivoluzione” è appena iniziata…

di Giuseppe Manuel Cipollone

di Giuseppe Manuel Cipollone

Cari lettori,

oggi vi scrivo per ringraziarvi di questo 2023 appena trascorso insieme, del seguito che riservate per un piccolo giornale come il nostro, AostaNews24. Un affetto che è cresciuto e soprattutto si è radicato, con tanti lettori affezionati che quotidianamente scelgono la nostra testata per avere un punto di vista – spesso differente – sulla Valle d’Aosta.

Da quando ho iniziato questa avventura, oramai due anni e mezzo fa, di passi avanti ne abbiamo fatti. All’inizio scrivere su un giornale è stato quasi un gioco, non ero del tutto consapevole delle grandi responsabilità che ciò implica, né delle difficoltà che avrei incontrato. Ma oggi questa sfida è diventata molto seria, giorno dopo giorno, tassello dopo tassello, abbiamo creato un’esperienza editoriale valdostana nuova da zero. E quando dico da zero, intendo davvero zero.

Per questo voglio ringraziare chi ha contribuito di più al rinnovato corso di AostaNews24, specie in un momento in cui tutto era ancora un po’ evanescente. Pertanto, nei rigraziamenti, non posso non citare il nostro Direttore – nonché grande amico – Francesco De Santis, per la sua volontà di supportarci, di supervisionare il nostro lavoro, per averci dato le dritte più corrette per iniziare una professione dalle mille sfaccettature. Poi vorrei ringraziare Martina Branco, giovane e – speriamo – futura giornalista di AN24, per il suo costante impegno, davvero spassionato e senza ritorni.

Un grazie va anche a chi, a vario titolo, ha contribuito anche solo con alcuni articoli sul giornale quest’anno. E ancora grazie a chi ha deciso che AostaNews24 fosse il giornale giusto per l’imbeccata giusta, magari assumendosene qualche rischio, permettendoci così di essere – nel nostro piccolo, in mezzo ai grandi – una testata davvero agguerrita e sul pezzo. E infine anche grazie a chi il giornale lo ha fatto nascere e custodito, di nulla potremmo parlare se oggi AostaNews24 non esistesse.

Il 2024 per noi, per me, sarà l’anno di una grande sfida. Fino ad oggi – con grande determinazione – abbiamo piantato una radice, da domani ci aspetta un impegno ancora più duro: far crescere una nuova pianta. E per questo avremo ancora bisogno di voi, forse più di ieri.

Io sono fiducioso, in fondo una “rivoluzione” delle coscienze non si può fermare. E la mia – la nostra – piccola rivoluzione è appena iniziata. Perché forse (e solo forse) siamo conservatori, ma rivoluzionari lo saremo sempre e per sempre.

Ci vediamo nel 2024, cari amici. E ci vedremo nel 2024 anche con chi non ci vuole bene. Tanti cari auguri per un grande 2024 a tutti i voi, cari lettori. AostaNews24 sarà ancora qui… finché il destino vorrà!

Giuseppe Manuel Cipollone