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Sport

Camandona-Picco, la cordata valdostana sugli 8mila del Dhaulagiri

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Marco Camandona, guida alpina di Valgrisenche, ha raggiunto ieri - 1° ottobre 2021 - il suo decimo ottomila, il Dhaulagiri di 8167 m, tutti saliti senza l’ausilio dell’ossigeno. Sarà l’ultimo ottomila per l’alpinista valdostano in terra Nepalese (i prossimi saranno sul fronte pakistano). Per il suo compagno di cordata, Pietro Picco, guida alpina di Courmayeur, questo è invece il primo ottomila.

Partiti dall’Italia il 30 agosto, hanno raggiunto il CB il 13 settembre e ultimato la fase di acclimatamento lo scorso week, si sono riposati qualche giorno in attesa della finestra di bel tempo. Martedì sono saliti al C2 (6400 m) dove hanno dormito per due notti, ieri mattina sono saliti al C3 (7200 m.) dove dopo un paio d’ore di riposo, hanno attaccato l’ascesa alle ore 23.00 giungendo in vetta alle ore 7.45 a.m. ora locale nepalese.

Camandona – raggiunto telefonicamente – fa sapere che è particolarmente contento del risultato, in quanto, a seguito dell’infortunio di maggio 2020, non era scontato pensare di riuscire nuovamente a scalare a grandi livelli. "Ci sono voluti tanti mesi per il recupero ottimale, che è stato possibile grazie ai fantastici fisioterapisti che lo hanno seguito in questo lungo periodo prima della spedizione”, dice.

Molti i partner che hanno voluto seguire da vicino Camandona, tra questi Millet, Grivel, Garmin Italia, Salice Occhiali, Ferrino. La logistica è stata curata da Seven Summit Treks.