La Banca di Credito Cooperativo Valdostana archivia il bilancio 2025 con risultati positivi. L’assemblea dei soci ha approvato i conti dell’istituto creditizio, che registrano un utile netto di 13,7 milioni di euro e una crescita complessiva dei volumi.
I dati ufficiali evidenziano un incremento sia sul fronte della raccolta diretta, che sale del 10,2% su base annua, sia sul versante degli impieghi in aumento del 4,2%. Si consolida, inoltre, la raccolta indiretta, cresciuta di 50 milioni di euro.
Il margine di interesse complessivo ha subito una flessione del -5%, passando da 28,1 a 26,7 milioni di euro a causa della riduzione della curva dei tassi. Una contrazione che tuttavia è stata “pressoché interamente compensata – come spiegato dal Direttore generale, Fabio Bolzoni – dall’aumento delle commissioni nette, salite dell’11% (da 6,3 a 7 milioni di euro)”.
“Il lavoro impostato in questi anni continua a raccogliere frutti”, ha commentato il Direttore Bolzoni. Soddisfazione espressa anche dal Presidente della banca, Davide Adolfo Ferré, che ha sottolineato la stabilità dell’istituto in un quadro macroeconomico non semplice: “il 2025 è stato un anno che, pur inserendosi in un contesto internazionale complesso e carico di incertezze, ha visto la nostra banca confermare solidità, crescita e capacità di visione”.




