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Batailles, svetta su tutte ‘Bandit’ di Davide Bieller

di Redazione

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Bandit, Malice e Falchetta, ovvero due novità e una conferma. Ecco le tre vincitrici della finale delle Batailles de reines che si è disputata domenica, 22 ottobre, in un’arena della Croix Noire gremita di pubblico.

Le due novità sono arrivate in prima e seconda categoria, causa assenza delle reines dell’anno scorso, ‘Bataille’ di Angelo Martignon e ‘Rubis’ di Massimiliano Garin, mentre in terza la reina uscente si è confermata.

L’arena della Croix-Noire gremita

In prima categoria, ‘Bandit’ di Davide Bieller di Pré-Saint-Didier ha risolto in pochissimi secondi la finalissima per il titolo più prestigioso contro ‘Merlo’ dei Frères Diémoz di Saint-Christophe. Esattamente lo stesso aveva fatto in semifinale, nel rapidissimo scambio con ‘Bambina’ di Marco Démoz di Challand-Saint-Anselme. Nell’altra semifinale, merito va reso a Merlo che se l’era vista con una delle favorite, Suisse di Frassy-Chamonin di La Salle.

In seconda categoria, si è conquistata il bosquet ‘Malice’ de Lo Tsantì di Fénis che ha battuto in finale ‘Magneun’ di Jordaney-Bétemps di Bionaz. Le due bovine si erano già incontrate nell’eliminatoria di Bionaz e già allora a vincere era stata proprio Malice. In semifinale Malice ha incontrato ‘Par Hasard’ dei Frères Chatillard di Valtournenche, mentre Magneun si è contesa l’accesso alla finale con Malice di Edi Gontier con un combat interminabile.

In terza categoria l’incontro si è concluso con i salti di gioia di Lorenzo Rosset di Nus, felicissimo grazie alla sua ‘Falchetta:’ la bovina ha confermato il titolo del 2022. A farne le spese è stata la sorprendente ‘Magaly’ di Alex Cerise di Fénis in finale; prima – in semifinale – ad arrendersi a Falchetta era stata ‘Scotisch’ della società La Borettaz di Gressan, che aveva dato comunque del filo da torcere alla campionessa in carica. Magaly se l’era vista dal canto suo con ‘Natty’ della Famiglia Parléaz.