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Cronaca

Bancarotta fraudolenta - Due condanne e un patteggiamento

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Il Gup del Tribunale di Aosta Davide Paladino, accogliendo le richieste del pm Luca Ceccanti, ha condannato per bancarotta fraudolenta a quattro anni e sei mesi di reclusione Francesco Cannatà, 75 anni, e a due anni il figlio Vasco Cannatà, 46 anni. Milo Cannatà, 42 anni, ha patteggiato un anno e otto mesi.

L'accusa era di bancarotta fraudolenta e riguardava due società operanti nel settore delle forniture alimentari e dichiarate fallite nell'agosto 2016 e nell'agosto 2018 dal tribunale di Aosta.

I discount erano a Sarre, Saint-Christophe e Pont-Saint-Martin. La guardia di finanza aveva accertato distrazioni dai patrimoniali aziendali per 2,5 milioni di euro.