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Cronaca

Bambino morto in piscina - Le cause della morte sono dovute all'annegamento

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Mohssine Ezzamal, il bambino di Aymavilles che aveva perso la vita a otto anni, il 16 giugno 2017, nella piscina regionale di Aosta, è morto annegato.

La conferma arriva dalla nuova autopsia, svolta dal medico legale Pasquale Beltempo e disposta dal gup di Aosta Giuseppe Colazingari con incidente probatorio. Il giudice aveva infatti dichiarato nullo, per omesso avviso agli imputati, l'accertamento tecnico non ripetibile svolto dal medico legale Mirella Gherardi su incarico della procura.

L'udienza è stata rinviata al 10 febbraio prossimo per la discussione, a cui seguirà il rinvio a giudizio o il non luogo a procedere per gli imputati, tutti accusati di concorso in omicidio colposo: l'accompagnatore del bimbo, Sandro Grisenti, 56 anni, il responsabile della gestione della piscina, Maurizio Fea, 50 anni, e i bagnini Francesca Golisano, 28 anni, Girolamo Deraco, 28 anni, Federico Gottardi, 26 anni.