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Azienda in ferie per un mese: così la valdostana Edileco premia dipendenti e collaboratori

di Redazione

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Un’iniziativa di welfare aziendale che la società valdostana ha attivato per i propri dipendenti e collaboratori come ‘premio produzione’ per il lavoro svolto negli ultimi anni, che sono stati di forte crescita per l’azienda, e come investimento nel loro work-life balance. 

Edileco, società cooperativa italiana specializzata in costruzioni e ristrutturazioni ecocompatibili, nel mese di febbraio ha scelto di regalare ferie extra come benefit aziendale alle 150 persone che lavorano in azienda, fra dipendenti, soci e collaboratori. Complessivamente, 18.000 ore di lavoro sono state convertite in tempo libero da dedicare ai propri affetti e alle proprie passioni.

Negli ultimi anni siamo cresciuti molto rapidamente, quintuplicando il fatturato fra il 2020 e il 2023 – commenta Davide Trapani, Presidente di Edileco -. Questa iniziativa, per cui abbiamo investito circa 1 milione di euro, vuole essere un riconoscimento nei confronti di tutti coloro che quotidianamente credono nel progetto Edileco e con professionalità contribuiscono alla crescita aziendale consentendo di raggiungere traguardi straordinari. Riteniamo che non esista nulla di più prezioso del nostro tempo. Per questo motivo, abbiamo offerto a ogni socio e dipendente la possibilità di dedicarlo alle proprie passioni, per ripartire poi con rinnovata energia ed entusiasmo”.

Dai viaggi al volontariato, come è stato usato il ‘benefit aziendale’ di 3 settimane

Per valorizzare l’iniziativa e sottolineare l’importanza del tempo, Edileco ha lanciato sui social la campagna ‘Ti hanno mai regalato del tempo?’ che, attraverso una serie di video, racconta la reazione dei dipendenti al ricevere l’inaspettato regalo e come hanno poi scelto di utilizzare le ore lontano dal lavoro. 

Si scopre così che l’85% dei dipendenti ha scelto di dedicare il tempo extra alla famiglia, mentre oltre la metà (52%) ne ha approfittato per viaggiare, in solitaria o con la famiglia, oppure per raggiungere amici o parenti che abitano in altri Paesi del mondo. Due dipendenti su 10 (20%) hanno dedicato le giornate libere alla formazione o alle proprie passioni, tra corsi di pasticceria, lezioni di musica o stesura della tesi di laurea. C’è chi, come un gruppo di colleghi e colleghe che ha percorso in bici il giro dell’isola di Tenerife, ha trascorso il tempo disponibile in iniziative legate allo sport (20%). Non manca infine chi ha donato a sua volta il tempo ricevuto in regalo, partecipando a progetti di beneficenza e volontariato, ad esempio, prendendosi cura della salvaguardia di elefanti e rinoceronti.