Skip to main content

Salute e Ambiente

Avviata l'analisi sierologica su 3788 valdostani

- 0 Comments

È stata avviata anche in Valle d'Aosta l'indagine sierologica su un campione di 3788 cittadini residenti in 42 comuni. L'indagine prevede l’utilizzo di test sierologici, ovverosia analisi effettuate su campioni di sangue, acquisiti attraverso un normale prelievo venoso, e consentirà di identificare le persone che sono entrate in contatto con il virus SARS-CoV-2 e di stimare la reale circolazione dell’infezione virale occorsa sinora in Italia, ovvero quante persone sono venute a contatto con il virus.

Il protocollo d’indagine contempla l’arruolamento di un campione di 150.000 persone, residenti in tutte le Regioni e Province Autonome italiane, scelte in modo casuale dai registri delle anagrafi comunali.

L’indagine sarà realizzata con la collaborazione della Croce Rossa Italiana (CRI) che contatterà telefonicamente coloro che sono stati estratti nel campione e, quindi, comunicherà loro  data/luogo e orario in cui eseguire il prelievo venoso.

Il prelievo, insieme alla compilazione di un breve questionario, sarà eseguito da personale specializzato. Nel caso in cui la persona selezionata sia impossibilitata a raggiungere la sede individuata, il personale della CRI concorderà il prelievo presso il domicilio dell’interessato.

I risultati delle analisi saranno opportunamente e tempestivamente comunicati all’assistito. L’eventuale riscontro di risposta anticorpale, indicatore di una precedente esposizione al virus Covid-19, sarà seguita dall’offerta di un tampone diagnostico, da parte dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, al fine di escludere la presenza di infezione in atto.

Tutto assolutamente gratuito.

I prelievi di sangue inizieranno oggi, giovedì 28 maggio 2020 ,  termineranno entro circa 20 giorni e saranno effettuati presso centri prelievi che saranno di volta in volta comunicati all’utente.

Il Ministero della Salute e l’ISTAT, in qualità di titolari del trattamento dei dati ai sensi del Decreto Legge n. 30/2020, tratteranno i dati personali, relativi alla salute, esclusivamente nell’ambito della presente indagine, utilizzando un’apposita piattaforma tecnologica ministeriale.

Tutti i dati personali saranno trattati elettronicamente con criteri che assicurino la riservatezza, la protezione e la sicurezza degli stessi.

Di tale iniziativa nazionale sono stati informati anche i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta insieme all’Ordine dei medici della Regione.