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Salute e Ambiente

Ausl - Silvia Bocca nuovo medico di base

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Il 24 giugno scorso si è svolto l’esame finale, in sessione straordinaria, del corso triennale di formazione specifica in Medicina generale del triennio 2016/2019, con la discussione della tesi finale da parte di una candidata che, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, ha scelto di proseguire il proprio percorso formativo e professionale nell’ambito della Medicina territoriale e delle Cure primarie, superando il concorso che si è tenuto nel 2016.

La dottoressa Silvia Bocca aveva sospeso il suo percorso formativo, così come previsto dall’art. 24, comma 5, del d.lgs. 368/1999, recuperando le ore di sospensione del corso e terminando il tirocinio in data 29 maggio 2020. L’Assessorato alla sanità ha dato l’opportunità alla dottoressa di sostenere l’esame in una sessione straordinaria, in quanto, ai sensi dell’art. 16, comma 2 del decreto del Ministero della Salute 7 marzo 2006 “le Regioni e le Province autonome possono prevedere ulteriori sedute di esame per i tirocinanti che hanno sospeso la frequenza”.

"L’Assessorato ha scelto di organizzare questa sessione straordinaria proprio per l’importanza che riveste la figura del medico di base che costituisce una preziosa risorsa per il Sistema sanitario regionale – spiega l’Assessore alla Sanità Mauro Baccega i miei migliori auguri alla dottoressa Bocca per l’importante e delicato ruolo che è chiamata a svolgere. Il medico di assistenza primaria è il responsabile della cura globale della persona, rappresenta l'accesso del cittadino al Sistema sanitario e ha il compito di coordinare sotto la sua responsabilità l’intera vita sanitaria dei suoi pazienti, anche in relazione al contesto della famiglia, della comunità e, più in generale, della cultura del proprio assistito".

La dottoressa Bocca ha presentato una tesi dal titolo Choosing Wisely e Medicina generale: valutazione dell’approccio slow nella gestione della lombalgia. Il percorso formativo triennale in medicina generale, organizzato e gestito dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, si articola in attività didattiche teoriche – svolte presso la scuola piemontese – e attività didattiche pratiche che hanno luogo sia presso i presidi ospedalieri dell’Azienda medesima, sia presso gli studi dei medici tutor di assistenza primaria presenti sul territorio regionale. La formazione prevede un totale di almeno 4.800 ore, di cui due terzi rivolti all’attività formativa di natura pratica. A sostegno del triennio di corso, oltre ad una borsa di studio prevista dal Ministero della Salute, pari a 11.603 euro annuali, la Regione, ai sensi della l.r. n. 11/2017, per chi ne fa richiesta, integra la borsa nazionale con una borsa regionale dell’importo annuale pari a euro 13.397 euro.