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Economia e Lavoro

Approvato il progetto Erasmus+ “Oasis - evOlutive and Attractive SocIal jobS”

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Lunedì 3 agosto si è concluso il bando "Partenariati strategici – Scambi di buone pratiche" con l’approvazione di 60 progetti tra i 150 presentati all’Agenzia nazionale francese Erasmus+.           

"I Progetti Erasmus+ hanno dimostrato la loro capacità di generare impatti positivi nei destinatari - sottolinea l'Assessore agli Affari Europei Luigi Bertschy in particolar modo (ma non esclusivamente) nei giovani, oltre a sostenere l'internazionalizzazione della Regione grazie ai numerosi scambi e iniziative realizzate. Con il finanziamento di oltre 2000 partenariati transnazionali all'anno, il Programma Erasmus+ oggi oltrepassa la dimensione su scala europea di mobilità ai fini di apprendimento, per il quale è conosciuto e apprezzato, per diventare sempre più internazionale e innovativo".              

Tra questi è stato selezionato il progetto “Oasis - evOlutive and Attractive SocIal jobS”, al quale hanno aderito:

  • due autorità pubbliche, il Conseil départemental de l’Isère, (Francia - Isère),  in qualità di Capofila, e  il Dipartimento politiche del lavoro e della formazione della Valle d’Aosta;
  •  una ONG attiva nei settori dell'inclusione e dell'uguaglianza sociale nonché nell’economia, la  Red Internacional B-Live (Spagna – Murcia);
  • un'unità specializzata nell’istruzione pre-universitaria e nell’orientamento, il Centrul judetean de resurse si asistenta educationala Alba (Romania – Alba).

Nei prossimi due anni, tramite stage e visite studio all’interno dei quattro paesi partecipanti, il consorzio transnazionale lavorerà sull’elaborazione di strumenti che permetteranno di fronteggiare le nuove sfide legate alle professioni socio-sanitarie, con particolare riferimento, per la Valle d’Aosta, ai servizi di mediazione digitale e di inclusione sociale. Il budget assegnato dal Programma Erasmus+ al Progetto è di poco superiore a 100.000 euro, di cui più di 20.000 euro a vantaggio della Regione Valle d’Aosta.

"I risultati attesi dal Progetto sono di grande interesse - spiega la Regione -  poiché permetteranno di esportare a livello europeo le nostre best practice in relazione alle politiche attive del lavoro e socio/sanitarie. Estremamente importante sarà inoltre la condivisione con i Partner europei delle procedure migliori studiate per garantire a tutti l’accesso ai servizi pubblici digitali e il sostegno al diritto al lavoro delle persone in situazione di handicap, due campi di intervento innovativi e sulla cui importanza la crisi Covid-19 ha acceso i riflettori. Il Progetto metterà al centro ‘i bisogni e le attese dei cittadini e degli utenti dei servizi’ e, proprio partendo dal loro vissuto, saranno elaborate proposte per migliorare le professioni socio/sanitarie del futuro, anche individuando nuovi profili professionali e rafforzando le competenze di quelli esistenti".