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Comuni e Territorio

Aosta, a spasso per le bancarelle del 'Mercato europeo'

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Il mercato europeo sbarca per la prima volta ad Aosta portando con sé sapori e prodotti tipici del continente nostrano e non solo. Dal Brasile all’Argentina, passando per l’Irlanda, la Grecia, la Germania, il Belgio, ma anche stand italiani di cucina fiorentina, sarda, napoletana e molto altro ancora.

I Mercati Europei di Fiva-Confcommercio nascono nel 2001, portando quindi nelle piazze da più di 20 anni, prodotti caratteristici delle nazioni di tutto il mondo, spaziando dalla gastronomia locale fino agli oggetti artigianali. L’evento ha letteralmente “catturato” i valdostani che da ieri stanno riempiendo le aree dedicate al mercato di piazza Plouves e via Torino.

Tra gli stand che non si può fare a meno di notare troviamo quello russo di Vladimir, uno dei pochi senza bandiera affissa per “evitare litigi” come confessa il giovane imprenditore.

“Fiva Commercio ha accettato la nostra partecipazione al mercato qui ad Aosta per questa prima edizione. È solo venerdì, ma la risposta della gente è buona. Le persone qui sono fantastiche”, Vladimir appare tranquillo riguardo la sua decisione di non affiggere la bandiera, infatti, pur avendo lasciato i tavolini col simbolo russo ha preferito evitare di rendere la bancarella troppo “appariscente”.

“La decisione è stata nostra, l’abbiamo fatto solamente per rispetto, perché anch'io sono per la pace e per evitare litigi, anche se a dire il vero i litigi non siamo riusciti comunque ad evitarli. All'inizio abbiamo tolto sia i tavolini con gli stemmi, le nostre insegne aziendali, ma poi abbiamo deciso di rimetterli perché le discussioni arrivavano lo stesso. Ci sono sempre i soliti due o tre che vogliono creare problemi e che rovinano la serata. Mi è capitato al Lago d’Iseo, avevo dei clienti che hanno speso 1.000 € in prodotti e ci siamo ritrovati una persona ad inveire contro di noi, abbiamo dovuto chiamare le forze dell’ordine” dice il giovane con un sorriso amaro.

“Per fortuna sono casi isolati, ad esempio qui ad Aosta siamo stati accolti benissimo. Stamattina il Presidente della Federazione Fiva insieme al Comandante dei Carabinieri e al Sindaco sono venuti a fare aperitivo qui, è stato un bel gesto”, continua Vladimir.

La maggior parte degli stand è ubicata in piazza Plouves, da quello spagnolo con la sua tipica paella, ai piatti tipici del Brasile fino alle birre dello stand irlandese, ma anche tante bancarelle di oggettistica, sia per l’arredamento che per la persona.

Proseguendo per imboccare Via Torino troviamo una bancarella di quadretti e stampe di musica e cinema. L’artigiano, per la prima volta nella nostra città, si dice contento per la partecipazione dimostrata dagli abitanti locali: “Noi lavoriamo tutto l’anno per il mercato europeo, giriamo tutti i week-end per una città diversa. Noi siamo artigiani, mia moglie è una grafica, una professoressa delle belle arti ed è lei che fa questi disegni, poi noi li stampiamo. Siamo contenti che le persone stiano rispondendo bene all’evento e speriamo che continui così nei prossimi giorni, la città è bellissima.”

Arrivati in via Torino si scorgono bancarelle di cucina italiana, dalle sfogliatelle napoletane ai cannoli siciliani, che, in una giornata così uggiosa, sembrano riscaldarci mentre ci travolgono con i loro profumi e sapori tipici del mezzogiorno. Verso la fine un piccolo chiosco di mirra, erbe e incensi, prodotti “completamente naturali importati dal Senegal” e, degno di nota, il banco di minerali e cristalli del commerciante Daniele.

Il mercato europeo rimarrà nella nostra città fino a domani, domenica 2 ottobre, e dato il successo che sta riscuotendo, ci auguriamo di rivederlo anche l’anno prossimo.

Sabrina Olibano