REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Aosta, incappucciato e non riconoscibile segue due ragazze per le vie del centro

Un episodio al limite della legalità, lunedì sera – 16 gennaio – per le vie semivuote del centro di Aosta. Almeno due ragazze hanno segnalato la presenza di un uomo, incappucciato e con una mascherina nera sul volto, che avrebbe iniziato a seguirle con un atteggiamento ambiguo.

Il racconto delle due combacia alla perfezione: lunedi sera, tra le 21:40 e le 23:00, un uomo avrebbe reiteratamente seguito due donne per le vie del centro, nella zona compresa tra Aosta est, l’Arco d’Augusto e le vie interne nei pressi del noto HB Hotel.

Il primo episodio sarebbe avvenuto ad una giovane, A.K., che ci ha evidenziato il forte disagio e timore percepito nel vedersi seguita da questo soggetto, che a pochissimi metri di distanza, le è stata dietro dall’Arco d’Augusto fin nei pressi della propria abitazione in tutt’altra parte del centro storico.

“Ho avuto paura – ci racconta-, stavo passeggiando vicino all’Arco d’Augusto quando si è avvicinato questo tizio, ha iniziato a camminarmi dietro anche se io acceleravo. Per fortuna ero al telefono con un’amica che è stata in linea tutto il tempo mentre mi affrettavo verso casa. Ad un certo punto ha anche urlato qualcosa, ma ero nel panico e non ho capito bene”.

E alla nostra domanda se l’uomo le avesse detto qualcosa la giovane nega: “no, non mi ha detto niente. Ma aveva un atteggiamento strano, nei tratti dove c’era gente si defilava, poi correndo tornava a 3/4 metri massimo da me. Ho avuto davvero paura”. La ragazza si sarebbe poi rifugiata in casa, con l’uomo che avrebbe continuato a stazionare sull’uscio dell’abitazione per almeno altri 5 o 10 minuti. Il fatto sarebbe anche testimoniato da una foto.

L’episodio raccontato da A.K. sarebbe poi confermato da una seconda ragazza che, la stessa sera, avrebbe vissuto un “pedinamento” simile, con ogni probabilità poco prima.

Anche la seconda ragazza si sarebbe trovata stranamente seguita da un uomo incappucciato e non riconoscibile in volto, che da una foto scattatagli (foto copertina) pare esattamente la stessa persona. La donna stava tornando a casa a piedi da lavoro, quando all’altezza dell’Arco d’Augusto è stata agganciata da questo soggetto.

Grande lo spavento, ci racconta: “quando sono rientrata a casa tremavo, mia sorella ci ha messo un po’ a tranquillizzarmi”. Fortunamente anche lei era al telefono con un conoscente che l’ha accompagnata a distanza durante la disavventura. La donna sarebbe stata seguita fin nei pressi dell’abitazione in Aosta est, per poi essere osservata in modo equivoco a distanza quando si è fermata per assicurarsi che non fosse una coincidenza del percorso.

Al momento non sono note altre segnalazioni simili. L’episodio sarebbe stato oggi segnalato alle Forze dell’Ordine.

Giuseppe Manuel Cipollone