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Cronaca

Vigili del Fuoco - Già raggiunto il quorum sul referendum per tornare sotto lo Stato

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E' iniziato oggi e terminerà domani alle 21.30, il referendum promosso dalla FP-CGIL e CONAPO, fra il personale professionista dell’area operativa-tecnica del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco, che è chiamato ad esprimersi in merito alla restituzione dei servizi antincendio al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Alle ore 17.00 erano già 95 gli aventi diritto (195 in tutto), ad aver espresso il loro voto, superando di quorum fissato a 92.

La scelta di avvalersi del referendum ai sensi dello Statuto dei Lavoratori è parsa come la massima espressione democratica e speriamo che finalmente l’Amministrazione Regionale possa rendersi conto del disagio vissuto dai propri Vigili del Fuoco. Ricordiamo che i problemi che affliggono i lavoratori del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco non sono solo di tipo retributivo, ma riguardano anche la sfera previdenziale oltre che quella normativa: i Vigili del Fuoco valdostani non godono degli stessi diritti di accesso alla pensione dei loro colleghi nazionali e hanno un sistema di calcolo penalizzante.” Così Martinod e De Belli, rispettivamente responsabile del CONAPO, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, e segretario della FP-CGIL la scelta di questa consultazione.

“Non si tratta di un provocazione rivolta verso l'amministrazione regionale, ma di un momento di riflessione e di consultazione tra i lavoratoti – Aggiunge De Belli – Siamo consci che si tratta di un referendum consultivo, quindi di fatto avrà effetti giuridici immediati, ma è nostra intenzione portare il risultato a conoscenza del Ministero degli Interni

La consultazione tra i lavoratori, si sta svolgendo in un camper parcheggiato all'esterno della Caserma di Aosta, poiché la Regione non riconoscendo la validità della consultazione per un vizio di forma nella sua indizione, non ha concesso l'utilizzo degli spazi interni

“Avremmo voluto che il referendum si tenesse all'interno ma non è stato possibili – Spiegano i responsabili del Seggio – Abbiamo comunque agito nel pieno rispetto della legge e applicando tutte le prescrizioni previste. Gli aventi diritto, votano in una parte del camper, dove gli viene garantita la massima riservatezza e le schede vengono inserite in una scatola, assolutamente sigillata, che verrà aperta domani a seggio chiuso.

Allo spoglio delle schede saranno presenti i rappresentanti dei lavoratori e se vorranno loro stessi, chiaramente essendo in uno spazio molto piccolo faranno a turno”