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Comuni e Territorio

Trasporto scolastico - Manes "Finalmente chiarezza su un tema che aveva creato preoccupazione"

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"I Comuni, se in possesso dei fondi sufficienti, potranno continuare a integrare le spese per un servizio scuolabus gratuito destinato alle famiglie. Quanto approvato dall'ultimo Consiglio dei Ministri in merito al servizio di trasporto scolastico, e contenuto nel decreto legge sul reclutamento del personale della scuola, fa finalmente chiarezza su un tema che aveva creato preoccupazione anche tra i Comuni valdostani" così Franco Manes, presidente del Celva, esprime la sua soddisfazione in merito al recente intervento del Governo, che riconosce il servizio scuolabus come essenziale per i cittadini, e che, al tempo stesso, tutela gli amministratori dal rischio di eventuali sanzioni della magistratura contabile.

Nei mesi scorsi, infatti, la Corte dei Conti piemontese aveva stabilito che il servizio scuolabus, non rientrando nell'elenco dei servizi a domanda individuale, avrebbe dovuto essere interamente sostenuto dagli utenti. Tale pronunciamento aveva messo in difficoltà i Comuni che avevano promosso politiche di sostegno alle famiglie tramite l'esonero dal pagamento delle quote di partecipazione al servizio scuolabus.

"L'Anci nazionale e le delegazioni regionali come il Celva si sono mosse in maniera coordinata per sollecitare una soluzione normativa al Governo e al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - conclude Manes - il risultato ottenuto è importante, soprattutto in un contesto di piccoli Comuni montani come il nostro. Nelle more dell'equilibrio di bilancio, la battaglia per la valorizzazione dei territori e contro lo spopolamento si vince anche assicurando ai cittadini la piena fruizione dei diritti, come quello allo studio"