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Stop Bando Periferie - É scontro tra Centoz e Manfrin

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É scontro tra la sezione del Partito Democratico della Valle d’Aosta e Andrea Manfrin, Lega, sulla probabile soppressione del ‘Bando Peroferie’ voluto   dal nuovo governo centrale, che di fatto bloccherà diversi interventi nella città di Aosta 

E quindi salta il “bando periferie”. Due anni di congelamento. Per poi scoprire che probabilmente i soldi spariranno del tutto. - Sottolinea il sindaco di Aosta Fulvio Centoz, in un post su Facebook- Nel frattempo si sono spesi soldi per aggiornare i progetti, coordinarli con altri e con le iniziative dei privati mediante la finanza di progetto. Per noi significa sospendere la riqualificazione del Palaghiaccio, dell’area Montfleury, della piazza Manzetti, di diversi interventi fondamentali in collina (alcuni anche di rilevanza in tema di protezione civile). Questo il “governo del cambiamento”.

Andrea Manfrin non ha manacato di rispondere, sempre via social, al primo cittadino.Il Sindaco di Aosta, che una ne fa e Centoz ne sbaglia, si lamenta per il mancato arrivo dei soldi del bando periferie. Quei soldi, promessi da Renzi come mancetta elettorale al referendum del 2016, in realtà latitano da molto tempo, ma questo Centoz non lo dice. -  Commenta Manfrin - Trovo abbastanza ridicole le lamentele di chi non è riuscito, in quasi due anni, ad utilizzare quelle risorse, sprecando anche dei mutui accesi presso la Cassa Depositi e Prestiti, ma ovviamente il buon sindachello raccoglierà quello che ha seminato”.

Sull’argomento é intervenuta anche Sara Timpano, segretaria regionale del PD, che chiede alla Deputata del Movimento 5 Stelle Elisa Tripodi di adoperarsi perché questi finanziamenti non vadano persi. Per chi conosce bene la situazione di quella zona, sa da quanto tempo è viva l'esigenza di una strada alternativa che tolga parte del traffico da via Berthet. Finalmente, nel 2017 il Comune di Aosta ha trovato le risorse per farlo, grazie alla partecipazione del bando periferie, e si è impegnato per portare avanti il progetto che avrebbe permesso di far passare meno auto in mezzo alle case. Peccato che ieri in Senato chi dice di essere dalla parte dei cittadini ha deciso di sospendere questo finanziamento e molti altri.
Mi auguro di vedere un ripensamento alla Camera dei Deputati, dove è eletta la deputata che è cresciuta proprio a pochi metri da quelle famiglie che vorrebbero vedere meno auto sfrecciare sotto casa...”.

 

FM