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Scuola e Formazione

Scuola - Incontro tra l'Assessore regionale Certan e le OOSS

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Ieri, giovedì 14 febbraio, è proseguito il confronto tra l'Assessore regionale all'Istruzione Chantal Certan e i sindacati della Scuola, (Claudio Idone di Flc CGIL, Corrado Fosson della CISL Scuola, Alessia Démé di SAVT École e Alessandro Celi di SNALS), il Sovraintendente agli studi, Fabrizio Gentile, la Dirigente della Struttura Personale scolastico, Clarissa Gregori e il funzionario Monica Quattrin.

Nell'incontro si è discusso del part-time per i contratti FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio) e per le supplenze annuali, la stabilizzazione degli educatori del Convitto Chabod, gli organici, il TFA (Tirocinio Formativo Attivo) per la specializzazione di sostegno, il riposo giornaliero, le modalità di reclutamento dei docenti fuori graduatoria, le classi di concorso dei posti di potenziamento, la tempistica per la conferma in ruolo ai fini della partecipazione alla mobilità annuale su altra tipologia di posto e gli orari di servizio degli insegnanti di sostegno.

Relativamente agli educatori del Convitto Chabod, si è condivisa la necessità di pervenire quanto prima alla loro stabilizzazione mediante l’espletamento di una procedura concorsuale, in quanto non vi sono graduatorie utili alle assunzioni. L’auspicio, pertanto, è che il Miur emani la relativa procedura al fine di poter bandire, in concomitanza, il concorso anche a livello regionale.

Con riguardo agli organici, l’Assessora Certan ha espresso il suo interesse al mantenimento in funzione delle scuole di montagna e alla salvaguardia delle realtà territoriali più disagiate, in quanto la presenza della scuola, nelle piccole realtà, fornisce identità al territorio. L’Assessora ha anche ricordato che il rapporto insegnanti/alunni della nostra regione è un rapporto privilegiato e configura un investimento importante nel settore del personale della scuola.

Le Organizzazioni sindacali scolastiche hanno ribadito che la richiesta di potenziare gli organici deriva anche dall’impossibilità di sostituire il titolare assente il primo giorno e dalla necessità di garantire le condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro ove non è presente nemmeno il personale ausiliario. Inoltre, per la scuola dell'infanzia, l'obbligo di iscrizione nel proprio territorio di residenza collide talvolta con le necessità delle famiglie di iscrivere i propri figli in un plesso diverso da quello di pertinenza, condizionando la formazione degli organici. Si ritiene doveroso discutere anche tale aspetto.

L’Assessora ha anche precisato che è importante che al più presto venga fatta una ricognizione con i Comuni e le Unités sull’importanza delle figure ausiliarie nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie, in quanto la loro presenza permette al corpo docente di  svolgere il proprio ruolo didattico e pedagogico.

Si è da ultimo condivisa l’opportunità di proseguire il confronto in successivi incontri.