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Scuola e Formazione

Scuola - Approvate nuove linee guida per i DSA

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La Regione Valle d'Aosta ha stabilito nuove linee guida, che entreranno in vigore da quest'anno scolastico,  che garantiranno nuove indicazioni per la rilevazione precoce di difficoltà di apprendimento nella scuola dell’infanzia (ultimo anno) e nel primo anno della scuola primaria.

"Le nuove indicazioni – spiega l’Assessore all’Istruzione Chantal Certan – sono emerse a seguito del lavoro svolto dal Comitato Scientifico sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), che ha realizzato azioni di monitoraggio relative all’applicazione di queste linee guida, che hanno registrato una risposta corale e partecipativa delle istituzioni scolastiche, sia attraverso questionari on line sia ai due incontri in presenza. Il documento che abbiamo approvato oggi rappresenta l’esito di un lavoro sinergico e costruttivo che ha coinvolto negli anni numerosi insegnanti.

Il Comitato Tecnico Scientifico sui Disturbi specifici di apprendimento, previsto all’art. 3 della Legge regionale 12 maggio 2009, n. 8 "Disposizioni in materia di disturbi specifici di apprendimento", negli ultimi quattro anni, ha realizzato un monitoraggio sistematico sull’applicazione del “Protocollo d’intesa per l’attività di individuazione precoce dei casi sospetti di disturbo specifico dell’apprendimento.

Il Comitato ha ritenuto opportuno modificare gli Schemi di osservazione – scuola dell’infanzia ultimo anno e scuola primaria primo anno, per fornire suggerimenti concreti in ambito organizzativo/didattico e per agevolare e uniformare l'applicazione del Protocollo sul territorio regionale"

L’indagine si è principalmente focalizzata sulle misure e attività messe in atto nelle scuole valdostane per individuare precocemente eventuali difficoltà degli alunni, nonché sulle modalità adottate per il potenziamento didattico, in particolare sono stati organizzati incontri in presenza sul territorio con i dirigenti e i referenti DSA delle Istituzioni scolastiche di base dipendenti dalla Regione e paritarie, e sono stati proposti questionari sia per la scuola dell’infanzia sia per la primaria.