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Salute e Ambiente

Sanità - Con il Progetto "Percorso nascita" l'ostertica diventa il 'tutor' per la neo famiglia

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In una conferenza stampa tenutasi questa mattina, la USL della Valle d'Aosta ha presentato le novità del 'Percorso nascita', un progetto che ha come obbiettivo offrire un servizio di assistenza efficace alle neo mamme, fin dal momento della gravidanza. Nel 2018 trecento donne in stato interessante su 850 hanno aderito a questa proposta

E' un programma che, alla luce del preoccupante calo demografico, cerca di 'coccolare' le donne che decidono di affrontare la maternità - ha dichiarato il commissario dell'azienda sanitaria Usl Angelo Pescarmona - E' stato un percorso nato anni fa, che si è dovuto scontare con la burocrazia. Grazie all'attuazione di questo progetto si equipara il percorso della donna a prescindere dalla situazione economica. Un ruolo fondamentale viene assegnato alle ostetriche che seguono le madri  per tutto il percorso, potendo anche prescrivere farmaci e visite, possibiltà preclusa alle loro collega delle altre regioni”.

“E' modello assistenziale sicuro e gratuito con l'obiettivo di semplificare la vita delle donne, permettendo loro di vivere in serenità e in sicurezza la gravidanza - Ha detto il direttore dell'Area territoriale e distrettuale Massimo Pesenti Compagnoni - Punto di forza del progetto è la presenza di un'unica ostetrica di riferimento lungo tutto il percorso”

“Le ostetriche svolgono un ruolo fondamentale, prendendosi cura sia della mamma che del bambino, dando continuità nel servizio, e diventando di fatto un punto di riferimento per l'intero nucleo familiare. - Sottolinea Federica Duò Responsabile professionale dipartimento Area Territoriale - Il 'Quaderno della gravidanza' è uno strumento dato in dotazione alle donne, dopo il concepimento, in cui si annotano tutto il percorso dalla mamma e del bambino. In oltre in esso trovano nozioni importanti su come comportarsi durante i nove mesi: dai cibi che possono assumere a quelli da evitare, gli sport concessi e quelli no”.

“La mamma viene seguita per tutto il percorso dall'ostetrica, che segue il percorso fisiologico della donna, che muta con passare dei mesi della gravidanza. Molte donne non conoscono le reali mansioni della nostra professione. - Specifica Carla Folletto Responsabile delle Ostetriche - La mamma farà riferimento sempre allo stesso operatore, che ne conquisterà la fiducia, fatto importante quando dovrà assisterla durante il parto”.

“La futura mamma prende il contatto con l'ostetrica al momento dell'accertamento della gravidanza. Gli incontri sono programmati ogni 4/6 settimane e la dottoressa predisporrà gli esami ematocritici senza passare dal medico di famiglia. Inoltre sono previste due ecografie e a scelta una terza (lo screening prenatale). - Dichiara Simona Thoux Ostetrica territoriale - Alla donna verranno proposti degli incontri prenascità, in modo da favorire la conoscere tra le future mammee per farle informazione.

Negli ultimi due mesi di gravidanza la donna viene farà visita al Beauregard per tutti gli esami pre parto. L'ostetrica avrà il compito di vigilare sulla donna che nel caso in cui sorgessero patologie si rivolgerà ai medici competenti. L'assistenza al parto avviene all'ospedale, poi entro il quinto giorno dalla dimissioni post parto l'ostetrica fissa un appuntamento per la prima visita a mamma e bambino, e padre. Ultimo controllo della mamma a 40/50 dal parto.

Nel progetto è previsto anche un' assistenza specifica per prevenire e o monitorare o curare la depressione post partum, una patologia che si manifesta in soggetti soprattutto che vivono la gravidanza da sole .