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Economia e Lavoro

Riunito il Comitato di sorveglianza del PSR 2014/2020 - Ad oggi liquidati 51,6 milioni di euro

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Il Comitato di sorveglianza del Programma di sviluppo rurale 2014/20, composto da autorità pubbliche, parti economiche, sociali e ambientali e rappresentanti della società civile si  riunito oggi  per un’analisi dell’attuazione del programma.

Ad oggi, sono stati liquidati 51,6 milioni di euro, che corrispondono al 37,6% del totale del piano finanziario, un risultato che pone la Valle d’Aosta al quarto posto per capacità di spesa tra le 13 Regioni che hanno Agea come organismo pagatore e al di sopra della media nazionale.

"Se continuano a un buon ritmo i pagamenti per le misure a investimento - fa sapere l'Assessorato all'Agricoltura -  permangono ritardi per le misure a superficie, dovute in gran parte a problemi tecnici nell’allineamento dei dati con Agea, criticità che Area e gli uffici regionali stanno cercando di risolvere con un lavoro meticoloso e di costante confronto con l’Organismo pagatore. È stato poi segnalato che la buona capacità di spesa complessiva dimostrata dal PSR della Valle d’Aosta ha permesso di raggiungere, prima della scadenza del 31 dicembre, l’obiettivo fissato per il 2019".

Come già avvenuto per lo scorso anno "Ciò permetterà di evitare il disimpegno automatico di risorse finanziarie, meccanismo che recupera le somme non spese alle Regioni che non centrano i traguardi prefissat" continua l'Assessorato e "Altra nota positiva è la Decisione ricevuta di recente dalla Commissione Europea, che ha confermato il raggiungimento, nel 2018, di tutti gli obiettivi di performance di metà programmazione, ovvero quei traguardi, sia finanziari sia relativi alla realizzazione di progetti, che vengono valutati a metà del settennio".

Infine, nel corso dell’incontro, è stato fatto il punto sulla nuova programmazione 2021/27, ribadendo come "Regni ancora l’incertezza su come saranno strutturati i nuovi programmi di sviluppo rurale, se a scala regionale, come l’attuale, o nazionale - conclude l'Assessorato - per quanto attiene la concertazione a livello regionale, dopo il sondaggio realizzato questa estate attraverso il questionario pubblicato online e rivolto a tutti i cittadini, saranno organizzati, come già annunciato, dei gruppi di lavoro che coinvolgeranno tutte le categorie interessate alla redazione delle prossime linee guida sull’agricoltura in Valle d’Aosta. Il confronto partirà dai risultati del sondaggio, che ha evidenziato come l’attività agricola rivesta attualmente un ruolo economico fondamentale per la Valle d’Aosta, ma come il suo valore risieda anche nel suo apporto al mantenimento dell’ambiente naturale".